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Parma

Consiglio comunale Approvato il piano del nuovo Welfare. Multe in città: emessi verbali per 10,45 milioni nel 2012

14 marzo 2013, 19:04

Consiglio comunale Approvato il piano del nuovo Welfare. Multe in città: emessi verbali per 10,45 milioni nel 2012

Il Consiglio approva il piano strategico del nuovo Welfare, mentre in piazza e in municipio i dipendenti del Comune fanno una vibrante protesta, con momenti di tensione e forti contestazioni al sindaco. La seduta termina alle 19,45.

La delibera sul piano del "nuovo Welfare di Parma come percorso di sviluppo di comunità" - Il piano strategico del Welfare ridisegna gli interventi del Comune in campo sociale. L'assessore Laura Rossi sottolinea che "i servizi territoriali sono sotto assedio. Ci sono bisogni molto diversi rispetto a due o tre anni fa. Chiedono un lavoro, una casa, un sostegno economico e non un assistente sociale con cui parlare. Siamo partiti dal sneso di frustrazione degli operatori" per elaborare il piano strategico del Welfare. "Non è solo una questione di risorse: non si è più in grado di dare risposte a tutti - puntualizza la Rossi -.  Abbiamo impostato un progetto che ha visto la partecipazione di più di mille persone. Per ogni area-problema vengono individuati 3 o 4 obiettivi.
L'assessore si dice orgogliosa del piano che presenta oggi e sottolinea che è stato mantenuto tutto ciò che di buono è stato fatto finora.

Durante il dibattito, il consigliere Maurizio Vescovi (Pd) contesta che "non ci sono obiettivi misurabili", "non c'è mai un tentativo di portare a soluzione problemi vecchi e nuovi. Non voglio dire che non c'è la visione però... sul piano strategico non ho capito l'idea portante del piano".
Come sottolineano la consigliera del Movimento 5 Stelle Patrizia Ageno e l'assessore Rossi, è già stato compilato il piano operativo che traduce nella pratica gli obiettivi del piano in discussione oggi.
Presentando la delibera, l'assessore Rossi dice che il precedente slogan "Il luogo delle risposte" non è più attuale perché il Comune non è più in grado di dare risposte a tutti. Maria Teresa Guarnieri, capogruppo di Altra Politica, contesta questa affermazione: lo slogan - spiega - non si riferiva al Comune come "un dispensatore automatico di risposte" ai bisogni di tutti ma rispecchiava un'idea di Comune che analizza le richieste e dà qualche tipo di risposta, anche se magari sarà molto diversa dalle aspettative del cittadino. "Le precedenti amministrazioni hanno fatto il loro dovere sul tema del sociale, secondo me", aggiunge. La Guarnieri critica l'amministrazione: "non si può imporre il volontariato" perché il piano del Welfare prevede che a fronte di "un impegno di risorse pubbliche i destinatari si impegnano a mettere a disposizione parte del loro tempo o le loro competenze". Inoltre in questo piano di Welfare ci sarebbe una "visione invasiva dei servizi sociali".
Alle critiche della Guarnieri rispondono i consiglieri di maggioranza Feci ("La macchina deve funzionare con meno risorse perché non ci sono più i soldi") e Ageno ("Nessuno ricatta nessuno").
L'assessore Rossi risponde agli assessori sottolineando che "i servizi sociali devono continuare a fare il loro lavoro: non è mai stato messo in dubbio". La Rossi rimanda al mittente le accuse sulla mancanza di visione e sottolinea che "abbiamo lavorato giorno per giorno" mentre le emergenze andavano avanti. "Bisogna fare innovazione dentro i servizi senza stravolgere il sistema - aggiunge -. La vera innovazione è dare risposte adeguate". 
Nelle dichiarazioni di voto, il capogruppo dell'Udc Giuseppe Pellacini ribatte alla Rossi che "il volontariato dà già una mano alle persone in difficoltà e non viene il giorno dopo dall'assessore a chiedere la maglietta del più bravo. Parma è una città solidale, sono anni che è così".
Patrizia Ageno, annunciando il voto favorevole, dice che in passato "a Parma c'era tanto fumo... c'era anche l'arrosto ma era bruciato! L'impostazione (del piano di Welfare, ndr) non è il prodotto finale ma è qualcosa in divenire" che dovrà accompagnare la società nella sua evoluzione "anche pedagogicamente".
Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana): "Siamo sempre stati costretti ad adeguare la risposta sociale alla domanda della gente. Non c'è mai stato un periodo tranquillo. I soldi per cambiare ci sono, in bilancio. Bisogna però porre i problemi giusti. Rispondere ai bisogni di ragazzi e anziani è prioritario rispetto ai bisogni, che so, della cultura".

Il voto: 19 favorevoli, 5 contrari e 4 astenuti: la delibera è approvata

Le discussioni precedenti nella seduta del Consiglio: interrogazioni e comunicazioni dei consiglieri

La seduta è sospesa dalle 16,15. Si riuniscono i capigruppo e la seduta riprende dopo circa mezz'ora

Nuzzo (M5S) chiede al presidente del Consiglio comunale Vagnozzi delucidazioni sulle commissioni comunali d'inchiesta su Public Money e sull'inceneritore. Nuzzo critica la minoranza perché nessuno dei consiglieri ha accettato l'idea di quest'ultima commissione. Vagnozzi spiega che i capigruppo si sono confrontati bene su quali temi la commissione d'inchiesta su Public Money poteva intervenire: non gli aspetti penali, ma sulle procedure amministrative interne al Comune. Per quanto riguarda la commissione d'inchiesta sull'inceneritore, la richiesta è stata avanzata dalla maggioranza: per la nascita di una commissione bisogna che ne facciano parte anche membri dell'opposizione.

 

Scarpino (Pd) chiede spiegazioni sull'allarme lanciato dal Silpol, sulla mancanza di patenti speciali nella polizia municipale. L'assessore Casa risponde: 104 agenti hanno la patente speciale, 27 hanno fatto il corso e nei prossimi giorni sosterranno l'esame; per gli altri agenti del Corpo serviranno il corso e l'esame.

 

Buzzi (Pdl) interviene per un "benvenuto" al nuovo Papa Francesco. "Resta un rammarico", dice Buzzi: in pochi giorni è stato eletto il Papa, mentre non si sa in quanto tempo sarà formato il governo (commenti dai banchi della maggioranza).
Il capogruppo del Pdl ricorda poi l'aggressione mortale di ieri, denunciando che aggressioni, rapine e furti sono all'ordine del giorno. "La situazione è drammatica: cittadini che si organizzano per ronde condominiali, negozianti che hanno paura di rapinatori all'imbrunire. Si è detto per anni che il problema della sicurezza era di sicurezza percepita e non era reale ma non è così". Buzzi chiede al sindaco di attivarsi per risolvere il problema "attivando sistemi concreti, utilizzando anche il nuovo comandante della polizia municipale che abbiamo letto essere in arrivo".

 

Bosi (M5S) spiega che l'Istat porta avanti un progetto per misurare il Bes (benessere sostenibile), un indicatore che affianca al Pil (prodotto interno lordo) a indicatori qualitativi e non solo quantitativi. Lo scorso 11 marzo è stato pubblicato il primo rapporto sul Bes in Italia e Bosi auspica che la cittadinanza ne sia informata.

 

Dall'Olio interviene sulla tentata vendita dell'acquedotto di Parma a Mediterranea delle Acque da parte di Iren e spiega che Atersir ha detto che non ci sono le condizioni per andare avanti.

 

Il consigliere Manno (PdCi) fa due comunicazioni sulla statua di Picelli e sulla tragedia di Guastalla. Manno chiede all'amministrazione di chiedere la convocazione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, ponendo il problema della sicurezza dei camion-rosticceria che usano gas liquido. E' un problema infatti che riguarda tutta la provincia. L'assessore Casa spiega che per domani è convocato un tavolo con l'Ausl.

 

Interrogazione su una discarica abusiva in via Nitti
Il consigliere Pellacini (Udc) lamenta la presenza di una discarica abusiva nel quartiere artigianale San Domenico. L'assessore Folli spiega che i vigili ambientali - che sono comunque solo tre - stanno lavorando su questo tema. Un cartello non sarebbe un deterrente sufficiente, dice Folli, mentre l'installazione di telecamere è valutata in maniera complessiva su tutta la città. In un anno i vigili ambientali hanno fatto 400 controlli e 43 multe per rifiuti abbandonati: in alcuni casi i responsabili sono stati individuati. La lotta all'abbandono di rifiuti sarà una delle priorità per la polizia municipale quando si insedierà il nuovo comandante.

 

Il parcheggio vicino al ponte Nord aprirà?
Interrogazione di Dall'Olio, capogruppo Pd. L'assessore Alinovi spiega che l'area è in concessione a un privato per 26 anni. Per aprirlo serve il collaudo amministrativo. L'assessore ha inviato una lettera ufficiale al privato che ha la concessione del parcheggio (con righe blu), affinché faccia un sforzo in più e lo apra al pubblico.

 

Iotti (Pd): a quanto ammontano le multe stradali accertate e quanto è stato riscosso?
Risponde l'assessore Casa: nel 2012 sono state accertate infrazioni per 10.457.065,91 euro e sono stati riscossi 7.931.125,10 euro. La cifra comprende i verbali della polizia municipale, gli accertamenti sulle righe blu, i varchi e i pagamenti di arretrati)

 

Interrogazione di Nicola Dall'Olio (Pd) sulla causa per danni da 28 milioni mossa da Iren contro il Comune per lo stop all'inceneritore durante l'amministrazione Vignali
Secondo Dall'Olio, le ordinanze del sindaco Vignali nel 2011 erano dovute più a intenti elettorali, nel momento in cui parte della città si era mobilitata contro l'inceneritore. Dall'Olio chiede alla giunta se i 28 milioni chiesti da Iren siano già conteggiati nei 102 milioni di debiti pregressi stimati e con quali risorse si farà fronte al pagamento. Dall'Olio chiede anche se l'amministrazione voglia intraprendere azioni di responsabilità verso gli ex amministratori.
L'avvocato del Comune spiega che la cifra è richiesta da Iren ma dovrà essere dimostrata in giudizio e comunque la cifra è inserita nella stima dei debiti pregressi. Se Iren vincesse la causa, nel momento in cui la sentenza sarà esecutiva, la somma dovrà essere iscritta come debito fuori bilancio. La delibera sarà inviata anche alla Corte dei conti, che ha giurisdizione in materia di danno erariale.