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Farid Mansouri: "Evitare che si formino dei ghetti"

14 marzo 2013, 22:40

Farid Mansouri:

Stefano Cacciani
Spesso i problemi di intolleranza sociale nascono dalle scarse occasioni di conoscenza reciproca tra comunità con tradizioni diverse, dal non rendersi conto del sentimento profondo che spinge chi viene da fuori, persone che vogliono semplicemente migliorare la propria vita e diventare cittadini con pieni diritti e doveri. È con questo spirito che si è celebrata nei giorni scorsi la «Giornata dell’ospitalità» nella sede della comunità islamica di via Campanini, una serata d’incontro e di socializzazione dal tema «Essere cittadino...e concittadino» che ha visto partecipare, tra gli altri, l’Imam Imad Moussalit, il sociologo dell’università di Parma Marco Deriu, l’assessore provinciale alle Pari opportunità Marcella Saccani e l’assessore comunale al Welfare Laura Rossi.
 «I problemi di integrazione esistono ancora, e sono dovuti ad un pregiudizio di tipo culturale - ha detto Farid Mansouri presidente dell’associazione culturale Comunità islamica di Parma – noi vogliamo superare questi problemi con iniziative come quella di questa sera: la giornata dell’ospitalità nasce infatti per mettere la sede e l’associazione al servizio della città, per rendere la nostra gente attiva e distruggere gli ostacoli che impediscono la conoscenza tra chi è autoctono e chi è immigrato, come ad esempio ritrovarsi per parlare e mangiare assieme. – ha proseguito Mansouri – Quel che vogliamo è sciogliere gli ostacoli dovuti al pregiudizio, evitare che si formino dei ghetti». Il tema della serata era legato proprio alla cittadinanza attiva, al concetto di cittadino, ovvero colui che per definizione, originario o abitante in uno Stato, ne possiede diritti e doveri. «La comunità islamica è un interlocutore formato da cittadini a tutti gli effetti dal punto di vista civile, da tantissime persone senza alcuna differenza in termini di diritti; questo, tra l’altro, significa che c'è piena libertà di culto per chi la pensa diversamente da noi – è stato l’intervento di Laura Rossi, che ha concluso dicendo come l’amministrazione voglia superare le divisioni che ancora esistono «perché nell’era moderna è necessario trovare il modo di vivere in modo integrato».
 

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