Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Fritelli: "Il comune porti le Terme al risanamento"

14 marzo 2013, 22:04

Fritelli:

Una pubblica amministrazione sobria e trasparente; un percorso di risanamento delle Terme dove il Comune torni a ricoprire il proprio ruolo di socio di maggioranza; un Psc che parta dalla riqualificazione dell’esistente.
Sono questi alcuni punti dei programmatici che Filippo Fritelli, candidato alle primarie del Pd, ha presentato ieri mattina durante una conferenza stampa che ha voluto tenere sotto i portici del Municipio: «Una scelta simbolica - ha spiegato - per un luogo che negli ultimi anni ha visto uno dei suoi periodi peggiori per l’inadeguatezza delle gestioni che si sono succedute, in particolare l’ultima. Con le primarie Salso ha invece la possibilità per la prima volta, attraverso un percorso partecipato, aperto a tutta la città, e alla luce del sole, di scegliere il proprio candidato sindaco».
«La prima caratteristica che deve avere la nuova amministrazione – ha sottolineato Fritelli - deve essere quella della sobrietà e trasparenza. Deve dare il buon esempio ai cittadini. Una delle prime azioni da fare è quella di ''non sprecare soldi'' alienando l’auto blu che non serve e poi eliminare la carta di credito, mettendo le spese e i costi sul sito del Comune. L’attività del sindaco e della giunta infatti deve essere chiara e conosciuta da tutti, come pure il bilancio».
Secondo punto: «L’economia della città e quindi l’azienda termale e l’indotto. Il Comune deve tornare a svolgere il suo ruolo di socio di maggioranza mentre in questi anni non lo ha fatto. Bisogna ripartire dalla consapevolezza di questo ruolo e governare l’azienda verso il risanamento insieme ai due soci, gli istituti bancari e attraverso l’ingresso di partner privati. Inoltre ogni attività su terme deve ripartire ''sgombra'' da ogni pregiudizio ideologico e politico».
Per Fritelli altro punto è la politica territoriale e l’ambiente: «La prossima amministrazione dovrà approvare il Psc che attende da dieci anni. Alla base ci deve essere un territorio preservato, privilegiando invece la riqualificazione dell’esistente partendo proprio dal centro storico. Comune pure è necessaria una politica sul decoro urbano per avere una città bella e pulita».
Infine per Fritelli l’amministrazione si deve mettere in discussione, «con la convocazione a metà mandato di una sorta di «stati generali» della città, sottoponendo al loro giudizio i risultati raggiunti nei primi due anni e mezzo di operato e chiedendo una verifica di quanto è stato fatto rispetto al programma elettorale presentato».