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Parma

I dipendenti del Comune protestano: contestato il sindaco

14 marzo 2013, 14:36

I dipendenti del Comune protestano: contestato il sindaco

Alle 17 inizia una rumorosa protesta sotto i Portici del Grano: durante la seduta del Consiglio si sentono fragorosi fischi provenire dalla piazza. Sono i dipendenti del Comune, in stato di agitazione dopo la rottura delle trattative sulle indennità.
Il sindaco Pizzarotti incontra i sindacalisti e i manifestanti - attorno ai 150 - che rispondono con una fortissima contestazione: fra le grida, "buffone", "vergogna", "dacci i nostri soldi". Una donna mostra un'immagine di Pinocchio. La tensione è alta.  
Il sindaco discute dei problemi sul tavolo sia con i sindacalisti sotto i portici sia con alcuni dei dipendenti saliti nella sala del Consiglio.

Presentando la delibera sul nuovo Piano strategico del Welfare, l'assessore Laura Rossi parla con fatica, poi fa una breve pausa: "Scusate, sono un po' distratta da tutti questi fischi...". Nel frattempo, attorno alle 17,30 un nutrito gruppo di manifestanti sale in municipio, riempiendo gli spazi per il pubblico nella sala consiliare e l'attigua sala di passaggio. Alcuni manifestanti espongono striscioni e bandiere all'indirizzo della giunta e dei consiglieri, qualcuno usa ancora i fischietti. Il presidente del Consiglio Vagnozzi interrompe la relazione dell'assessore Rossi per chiedere alla polizia municipale di non far entrare più nessuno e per auspicare "un ordinato deflusso". Ma per oltre mezz'ora al primo piano del municipio si levano le grida di protesta dei dipendenti, che poi tornano in piazza.

RIspondendo ai cronisti a margine del Consiglio, Pizzarotti ribadisce che i soldi dei dipendenti non sono a rischio: quando si troverà un accordo sulle indennità, ora sospese, il documento sarà retroattivo, quindi sarà recuperato in busta paga tutto il dovuto.
Pizzarotti dice che si aspettava la protesta ma pensa che il dialogo sia l'unica strada per risolvere i problemi, più delle proteste. "Se si parlasse di più e si urlasse di meno si troverebbe l'accordo - dice il sindaco -. Il dialogo è la strada che risolve i problemi, non i fischi".
"Io parlo con le persone che vogliono avere un dialogo" anche se, aggiunge "forse gli piace anche così" cioè fischiare il primo cittadino. A.V.

Alle 21 è arrivato dall'ufficio stampa del Comune un comunicato con il commento di Pizzarotti alla manifestazione. 
Ecco il comunicato:

«Nei prossimi giorni incontrerò direttamente i dipendenti, li riceverò in municipio com’è giusto che sia, cercando con loro un dialogo reso oggi impossibile dalla protesta e dalle offese». Così ha affermato il sindaco Pizzarotti al termine della giornata di manifestazione, specificando inoltre che «la difficoltà non è trovare un accordo, perché con il confronto si può risolvere ogni problema, ma superare il muro contro muro che i sindacati hanno eretto durante l’incontro con la delegazione trattante. Da parte nostra c’è tutta la volontà e la disponibilità ad illustrare le diverse proposte e le loro motivazioni per arrivare ad una intesa con i lavoratori, per questo ho intenzione di incontrarli direttamente. Spero così che al prossimo tavolo di confronto si possa arrivare all’accordo».