Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Il Sappe: "L'Emilia-Romagna è fra le regioni con più fatti critici nelle carceri"

14 marzo 2013, 21:51

Il Sappe:

«In base ai dati rilevati nel corso del 2012 si nota come l’Emilia-Romagna sia tra le regioni dove si verifica il maggior numero di eventi critici» nelle carceri. Lo dice il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe , che elenca «628 atti di autolesionismo da parte dei detenuti (20 a Piacenza, 8 a Reggio Emilia OPG, 16 a Rimini, 9 a Reggio Emilia casa circondariale, 7 a Ravenna, 15 a Modena, 7 a Forlì, 10 a Ferrara, 34 a Bologna, 1 a Castelfranco, 30 a Parma), 101 tentativi di suicidio sventati dalla polizia penitenziaria (15 a Piacenza, 4 a Reggio Emilia Opg, 4 a Rimini, 5 a Reggio Emilia casa circondariale, 8 a Modena, 1 a Forlì, 5 a Ferrara, 12 a Bologna, 3 a Parma), 3 suicidi (1 a Modena, 1 a Bologna, 1 a Parma) e 8 i decessi per cause naturali». 

«Per quanto riguarda gli atti di autolesionismo - aggiunge Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe - l'Emilia-Romagna è preceduta solo da Toscana, 1236, e Lazio, 668. Un dato che deve far riflettere, se si considera che regioni come la Sicilia, la Lombardia, il Piemonte e il Lazio stesso hanno molti più detenuti dell’Emilia Romagna. Sono, invece, 81 i ferimenti e 273 le colluttazioni (il carcere bolognese della Dozza è al primo posto in regione con 46 ferimenti e 100 colluttazioni), 60 gli episodi di danneggiamento a beni dell’amministrazone, 628 gli scioperi della fame. Ci sono stati 8934 manifestazioni di protesta collettive a favore o contro misure legislative (indulto, amnistia, disegni di legge vari); 2061 quelle per le condizioni di vita all’interno delle carceri. A livello nazionale, invece, gli atti di autolesionismo sono stati 7317, i tentativi di suicidio 1308, i suicidi 56, i decessi per cause naturali 97. Tutti questi eventi non fanno che aggravare il già difficilissimo compito della polizia penitenziaria che ormai da anni lavora con molti agenti in meno rispetto a quelli che dovrebbe avere. Mancano, infatti, 7500 agenti a livello nazionale e oltre 650 in Emilia-Romagna. Numeri destinati a crescere nei prossimi due anni a causa dei tagli alle assunzioni. Ricordiamo che nei prossimi due anni potremo assumere solo il 37% del numero complessivo di agenti che andranno in pensione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA