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Per un giorno Parma capitale del tennis tavolo

14 marzo 2013, 20:39

Per un giorno Parma capitale del tennis tavolo

Vittorio Rotolo
Sfuma il sogno qualificazione ai prossimi Europei del 2014 per la nazionale italiana femminile di tennis tavolo. Allo Sport Center Ercole Negri di Parma, davanti ad una bella cornice di pubblico, le ragazze allenate da Andreja Ojstersek sono state sconfitte dalla Grecia con il punteggio di 3-1. E pensare che, per le  pongiste azzurre, le cose si erano messe subito bene con il successo, nel primo incontro, di Nicoletta Stefanova, numero uno del ranking italiano, che aveva brillantemente superato in tre set Aggeliki Papadaki. La rimonta delle elleniche, guidate in panchina da George Karytsas, si è però concretizzata nei successivi match che hanno visto imporsi Katerina Toliou e Maria Christoporaki su Deborah Vivarelli e Luisa Ridolfi.
A chiudere i conti è stata poi la stessa Toliou che, nel quarto incontro, ha piegato la resistenza della Stefanova. «Indubbiamente c’è grande rammarico per l’occasione sciupata» ha commentato la coach Ojstersek, slovena ma arrivata in Italia nel 1989, per stabilirsi proprio a Parma insieme al marito, che militava nella formazione ducale allora impegnata nel campionato di A 2. «Purtroppo credo che, in questo girone di qualificazione, abbiamo pagato lo scotto dell’assenza di Stefanova, che è rientrata solo nelle ultime partite – ha aggiunto –: di fatto, non abbiamo mai potuto schierare la formazione migliore. In generale, viviamo un momento di difficoltà: le società hanno poche risorse economiche e faticano ad investire nei settori giovanili. È evidente che il movimento e la stessa Nazionale ne risentano. Ragazze come Vivarelli e Ridolfi  sono encomiabili per impegno e dedizione, hanno anche margini di miglioramento, ma soffrono a causa dell’inesperienza in ambito internazionale». Per riportare l’Italia nell’elite del panorama europeo di tennis tavolo, quella del lavoro e della valorizzazione delle giovani sembra essere una strada obbligata. «In gruppo, abbiamo già una ragazzina di grande talento e prospettiva – assicura il tecnico azzurro –: si tratta di Giorgia Piccolin, classe 1996, che sarà il nostro punto di forza ai prossimi europei Juniores che si terranno a luglio, in Repubblica Ceca». 
L’incontro tra le nazionali femminili di Italia e Grecia ha di fatto riportato, a distanza di oltre 20 anni, il tennis tavolo ad alti livelli a Parma. «Speriamo che questa manifestazione possa rilanciare tale disciplina a Parma, che ha una grande tradizione alle spalle: non dimentichiamo che qui, a cavallo fra gli anni ’70 ed ’80, sono stati vinti quattro scudetti maschili - ricorda Giuseppe Nuzzi, presidente del Tennis Tavolo Center Parma -. Assegnandoci l’organizzazione di questo evento – ha proseguito – sia la Ettu (la Federazione europea, ndr) che la Fitet hanno dimostrato di apprezzare l’ottimo lavoro portato avanti dalla nostra società. Ora, abbiamo due obiettivi: elevare la qualità delle nostre squadre, compresa quella femminile che il prossimo anno prenderà parte al campionato di serie B, ed allargare la base dei praticanti, con un’attenzione particolare al settore giovanile affidato alle cure di Vittorio Longi».

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