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Parma

Calano i ricorsi al Tar in Emilia-Romagna

15 marzo 2013, 20:34

Calano i ricorsi al Tar in Emilia-Romagna

Continuano a calare i ricorsi e le pendenze al Tar in Emilia-Romagna: nel 2012 i ricorsi presentati sono stati 1.209, più di tre al giorno, ma 245 in meno del 2011, in percentuale - 16,9%. Già l’anno precedente era stata registrata una diminuzione (-7,2%). Segno meno anche per il tasso di "litigiosità", che indica i ricorsi ogni diecimila abitanti, passato da 4,58 a 3,79 ed è il secondo più basso in Italia, dopo il Piemonte, in relazione al numero totale degli abitanti (0,04). Anche le pendenze sono calate: da 7.488 a 6.412
a fine 2012, ben 1.076 in meno.

Sono stati diffusi quindi anche i dati della sezione di Parma, dove i ricorsi pendenti a fine 2012 sono 1.259; sono 429 i nuovi procedimenti (532 nel 2011) e 497 quelli definiti con sentenze o decreti decisori.

I numeri sono stati forniti dal presidente del tribunale amministrativo regionale, Giuseppe Calvo, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nella sede di Bologna. Una causa del calo dei ricorsi, ha spiegato il presidente nella sua relazione, è da ricercarsi in un problema di costi. In particolare «può essere stata costituita, anche - ha detto - dall’entità del contributo unificato, recentemente ancora accresciuto con la legge del 24 dicembre 2012» e che «ha raggiunto, e forse superato, un livello così elevato da incidere sul diritto alla tutela giurisdizionale, costituzionalmente garantito».

Per quanto riguarda i provvedimenti emessi dal tribunale, sono stati 3.242, tra cui 610 sentenze (184 di accoglimento, 225
di rigetto, 201 con altri dispositivi), 1.728 decreti decisori, 757 provvedimenti cautelari. «Ciò posto - ha commentato il presidente - si può affermare che la produttività di questo tribunale dal 1° gennaio al 31 dicembre 2012 è stata nel complesso soddisfacente e idonea ad indurre ad un cauto ottimismo».

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