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Provincia-Emilia

Guastalla: anche l'ex capo dei Ris Garofano per far luce sulla tragedia

15 marzo 2013, 11:21

Guastalla: anche l'ex capo dei Ris Garofano per far luce sulla tragedia

A una settimana di distanza restano soprattutto il dolore e il senso della tragedia. Ma la tragica esplosione al mercato di Guastalla è naturalmente anche l'oggetto di una inchiesta giudiziaria, che dovrà accertare eventuali responsabilità.

E nel procedimento avviato dalla magistratura reggiana, ci sono anche le prime costituzioni di parte civile: in particolare l'ex marito e la figlia minorenne di Bianca Maria Montagna, una delle tre vittime dello scoppio della rosticceria ambulante. E oltre ad avere un avvocato parmigiano (Serena Dimichele), la famiglia della Montagna ha anche scelto fra i suoi consulenti Luciano Garofano.

L'ex comandante dei Ris di Parma, che per diversi anni ha condotto il reparto scientifico dei carabinieri nel Palazzo Ducale della nostra città, interverrà - come racconta oggi il Carlino Reggio - negli accertamenti scientifici e medico-legali sulla tragedia, iniziati ieri a Pavia con le autopsie delle tre vittime.

Nel frattempo, all'Ospedale Maggipore di Parma le condizioni di Francesco Mango restano stazionarie  e quindi molto gravi.

La tragedia di Guastalla ha fatto anche emergere una situazione di carenza normativa a proposito di questi impianti alimentati a gas combustibile Gpl con bombole. Se ne era parlato anche a proposito della situazione di Parma . Ed ora, alcuni sindaci del Reggiano hanno deciso di emettere ordinanze ad hoc.

Infine, a margine della vicenda emerge anche la situazione precaria delle forze dell'ordine: i vigili del fuoco reggiani, per mancanza di fondi, si trovano senza autoscala, e in caso di emergenza devono ricorrere ai colleghi di Parma o di Modena.

SETTE FERITI ANCORA RICOVERATI AL MAGGIORE, DUE SONO IN PROGNOSI RISERVATA. Degli 11 feriti, sette sono ricoverati al Maggiore e due di loro sono in prognosi riservata. La persona trasferita dall'ospedale di Cesena a quello di Guastalla è ancora ricoverato. Finora solo tre dei feriti dell'esplosione sono stati dimessi: due erano ricoverati a Guastalla e uno a Parma. I coniugi inizialmente ricoverati a Reggio Emilia sono stati trasferiti entrambi a Parma.

 

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