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Provincia-Emilia

Corpo unico di Polizia municipale: il primo bilancio è positivo

16 marzo 2013, 20:32

Claudia Patrizi

Tempo di bilancio per la Polizia municipale della Val Parma: il 2012 infatti è stato il primo anno di operatività del Corpo unico, che ha visto gestione condivisa del servizio da parte dei comuni di Langhirano, Lesignano e Monchio. «È importante monitorare i risultati ottenuti con questo servizio integrato tra i comuni – ha spiegato Claudio Moretti, sindaco di Monchio e vicepresidente della Comunità montana Parma Est – perché il Corpo unico di Polizia municipale può essere considerato il primo vero tentativo di realizzare l’unione». 
Il progetto per la creazione di un Corpo unico è nato nel 2010 e l’anno scorso, con l’approvazione della Regione che finanziò l’iniziativa con 300mila euro, è diventato operativo. «A fronte delle risorse a nostra disposizione – ha dichiarato Franco Drigani, comandante del Corpo unico della Polizia municipale Val Parma – siamo riusciti quest’anno ad incrementare i controlli e la presenza degli agenti sul territorio. Un dato esemplificativo  è il numero di sanzioni comminate: nel 2012 sono state 767 mentre nei soli primi due mesi del 2013 siamo già a 312. Incremento reso possibile solo grazie ad un maggiore presidio del territorio». La criticità più rilevante è la carenza di personale: rispetto ai parametri dettati dalla Regione, il personale del corpo unico è sottodimensionato di 5 unità ma su questo punto, a meno di un intervento del legislatore, le singole amministrazioni hanno le mani legate a causa del blocco delle assunzioni imposto dal decreto anticrisi. 
«Il progetto è nato con l’obiettivo – ha commentato Giorgio Cavatorta, sindaco di Lesignano – di sfruttare i benefici e le economie di scala derivanti dalla messa in rete di strutture, personale e mezzi nell’erogazione del servizio». Le attività amministrative, in precedenza svolte da un agente per ogni comune, ora sono svolte da un unico operatore così che tutti gli altri possano dedicarsi alle funzioni di presidio del territorio, sicurezza e controllo. «Un altro importante obiettivo – ha concluso Drigani – che vogliamo perseguire nel 2013 è la creazione di una sezione di Protezione civile che sia in grado di sfruttare le sinergie con il mondo del volontariato e di far fronte alle eventuali emergenze in modo efficace e tempestivo».  «I benefici del Corpo unico – ha dichiarato Stefano Bovis, sindaco di Langhirano – sono sotto gli occhi di tutti, a partire dalla presenza di personale sempre più qualificato nelle diverse funzioni. E può essere considerato la cartina tornasole per l’accorpamento a 8 di cui si è tanto discusso. Ora staremo a vedere se quei comuni che hanno votato per l’unione a 8 si decideranno anche per l’ingresso nel Corpo unico della Polizia Municipale».