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Donadoni: "Per noi non c'è nulla di definitivamente chiuso"

16 marzo 2013, 20:23

Donadoni:

COLLECCHIO ) - Palladino e Mesbah out, Belfodil in  dubbio. Roberto Donadoni parte dalla situazione infortunati per  presentare la sfida di domani sera in casa della Roma. Il tecnico  dei crociati spiega: "Palladino ha una lesione muscolare per cui  sarà fermo, così come Mesbah. Per tutti gli altri abbiamo ancora  più di 24 ore per valutare e l’allenamento di oggi mi darà delle  risposte. Belfodil verrà sicuramente in ritiro con la squadra,  poi tra oggi e domani valuteremo". Quella che il Parma si troverà  di fronte sarà una Roma diversa rispetto all’andata quando i  crociati si imposero 3-2 sotto il diluvio al Tardini: "I giocatori  sono sempre quelli. Però è cambiato allenatore e quindi anche  filosofia di gioco - spiega l’ex ct azzurro parlando della squadra  di Andreazzoli -. E’ una Roma che sta trovando un ruolino di  marcia importante, quindi sarà un bel test. Veniamo dalla bella  vittoria col Torino e dobbiamo andare a Roma con la consapevolezza  di trovarci di fronte un avversario con una qualità da primi  della classe e quindi dovremo fare una grande prestazione. Il  risultato è legato poi a mille altri fattori, ma dal punto di  vista della prestazione voglio che la squadra cerchi di dare  continuità a quello che è stato fatto".

Le possibili assenze,  come al solito, non preoccupano mister Donadoni: "Belfodil non  c'era nemmeno domenica scorsa e la cosa non ci ha costretto a  cambiare. Il fatto di avere tutti gli effettivi a disposizione e a  posto è importante. Ma non sarà un Parma differente solo perchè  potrebbero mancare dei giocatori". 
Nella lista dei convocati ci sarà spazio per l’attaccante degli  Allievi Nazionali Alberto Cerri, classe '96, 21 gol in campionato  oltre a 2 reti con la Primavera al Viareggio: "Verrà con noi. E'  stato richiamato dal raduno con la Nazionale Under 17 proprio in  virtù del fatto che abbiamo avuto qualche defezione. E’ già un  modo per presentarsi per un ragazzo giovane che ha comunque tanta  strada da fare. Però è un inizio". In caso di debutto, la  memoria andrebbe a Buffon, altro minorenne ad esordire in A con la  maglia del Parma: "L'importante è che ci siano giovani. E se poi  sono giovani "caserecci" è ancora più stimolante per la gente e  per i giovani di Parma. Credo che questo sia motivo d’orgoglio,  anche se si tratta solo di un affacciarsi in prima squadra. Però  è un giocatore che ha delle potenzialità, altrimenti non sarebbe  stato aggregato. Il suo percorso è però fatto ancora da grandi  salite e dipenderà solo da lui". La vittoria sul Torino è stata  importante per mettersi alle spalle un periodo non proprio  positivo e per affrontare al meglio le ultime 10 partite: "per noi  non c'è nulla di definitivamente chiuso. Ogni gara deve  rappresentare una finale di Coppa dei Campioni. Deve essere questo  il nostro modo di ragionare. Se poi ci sarà qualche giovane che  merita e dimostra, sarò il primo ad essere attento. Ma non vado  oltre. C'è un campionato da finire, ci sono tante partite da  giocare e c'è ancora tanto da fare da qui in avanti. Bisogna  onorare ogni singola partita perchè c'è in ballo qualcosa di  importante che per me equivale a una finale di Champions League".