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Provincia-Emilia

Il sagrato gremito di amici per l'ultimo saluto a Davide

16 marzo 2013, 18:09

Il sagrato gremito di amici per l'ultimo saluto a Davide

La chiesetta di Cabriolo ieri pomeriggio non è riuscita a contenere il gran numero di fedeli accorsi ad accompagnare nell’ultimo viaggio, il giovane padre fidentino, Davide Robuschi, 39 anni, morto nel sonno, nella sua abitazione dove viveva da solo. La bara, seguita dai familiari e da tanti amici, era ricoperta da fiori bianchi. In tanti hanno seguito la toccante cerimonia funebre all’esterno, sul sagrato della chiesa, dove hanno potuto ascoltare le parole del celebrante, da un altoparlante. La funzione è stata presieduta dal parroco di Cabriolo, don Marek che ha concelebrato col parroco di Castione Marchesi, don Mario Di Stefano. Il celebrante nell’omelia ha spiegato che «in certi momenti le parole sono di troppo». «Ma l’unica certezza in un momento come questo - ha sottolineato don Marek - è quella di aggrapparsi alla croce. Gesù parla con la sua sofferenza. Abbiamo affidato Davide alla Madonna e adesso lui veglia da lassù sui suoi cari». A salutare Davide c'erano tanti amici con i quali aveva condiviso tanti momenti felici, ma c'erano anche i suoi colleghi dell’Auroradomus, tanti ragazzi, amici del figlio Isacco, con i genitori, tanti sportivi, gli amici della famiglia Robuschi e anche quelli dell’Avis, che si sono stretti in un abbraccio a Giuseppe e Annarita, i genitori di Davide. I canti dei giovani della comunità, le preghiere, i ricordi, hanno suscitato momenti di profonda commozione. E in tanti non sono riusciti a trattenere le lacrime. Ma, quasi a consolarsi,  lo sguardo di molti prima di uscire dalla chiesa è andato verso quella bella immagine di Davide, posta di fianco all’altare, dove lui sorrideva felice.