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Parma

Biblioteche, nuovo cda: presidente Giancarlo Gonizzi

17 marzo 2013, 17:09

Biblioteche, nuovo cda: presidente Giancarlo Gonizzi

 Stefania Provinciali

L’Istituzione Biblioteche del Comune di Parma ha rinnovato il Consiglio di amministrazione, presentato ieri all’Oratorio Novo. Presidente per il triennio 2013-2015 è stato nominato Giancarlo Gonizzi, attivo da tempo nel campo della valorizzazione dei beni culturali e della storia locale come consulente di aziende, fondazioni ed enti pubblici. Al suo fianco come consiglieri sono stati nominati Alberto Salarelli, docente di Scienza dell’informazione alla facoltà di Lettere del nostro Ateneo, membro del consiglio direttivo della società italiana di Scienze bibliografiche,  e Monica Monachesi, direttrice artistica della mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia di Sarmede e curatrice di progetti di letteratura per i ragazzi.
Il nuovo cda nominato dal sindaco  è stato presentato dall’assessore alla Cultura, Laura Maria Ferraris, che ha ringraziato il consiglio uscente per l’attività svolta e il nuovo per aver raccolto le sfide del futuro. 
Diversi i punti programmatici, illustrati da Giancarlo Gonizzi: «Le linee di intervento si muoveranno verso la formazione permanente, intesa come formazione specifica del personale e più ampia dei cittadini. Pensiamo a biblioteche che facciano ‘leggere la città’ attraverso incontri e conferenze sui temi della letteratura, della poesia, della storia cittadina e del suo dialetto, dell’agroalimentare, dei tanti modi di raccontare ai ragazzi. Altro punto sarà la razionalizzazione del sistema bibliotecario comunale in termini di servizi e di opportunità offerte dalle otto strutture che lo compongono. Ci impegneremo  per una sempre maggior sinergia fra le istituzioni». 
E’ emersa in questo contesto anche la grande sfida del web che consente non solo il servizio al territorio,  ma anche una completa visibilità ad ampio raggio. «Il ruolo del web nella biblioteca di domani  -  ha aggiunto Gonizzi - è di informare, dunque è elemento utile per far crescere la formazione».
Salarelli si è soffermato sulla necessità di monitorare il servizio per migliorare la soddisfazione degli utenti sondandone bisogni, aspettative, criticità; di realizzare azioni di formazione per lo staff in relazione alle nuove tecnologie e attuare sinergie con l’Università per attività didattiche.
Al mondo dei più piccoli,  ma non solo,  si è infine rivolta Monica Monachesi che pensa ad un’ampia programmazione di incontri di formazione per i docenti e ad una maggior diffusione alla città dell’attività per ragazzi promosse dalle biblioteche. 
«Un obiettivo è anche quello della creazione di una rete che unisca volontariato e risorse»,  ha specificato Gonizzi, facendo riferimento ad «Amici delle biblioteche che sostengano il servizio sia con particolari competenze sia in termini di acquisire i mezzi per agire».
 «E’ importante che la città partecipi con la certezza che le biblioteche siano fondamentali nel tessuto cittadino» ha concluso Ferraris. E’ stato infine ricordato che in tempi brevi dovrebbe giungere a conclusione l’iter di acquisizione della Biblioteca Bizzozero e la razionalizzazione del portale delle risorse digitali che trattano la storia ed i temi di Parma.