Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Collecchio, il fotovoltaico nell'ex discarica

18 marzo 2013, 00:12

Collecchio, il fotovoltaico nell'ex discarica

Gian Carlo Zanacca

E’ stato sottoscritto il contratto di affitto, di durata ventennale, con cui il Comune cede alla ditta la ditta Nial Nizzoli di Correggio l’appezzamento di terreno occupato dall’ex discarica «Campirolo» per la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
 La ditta, già titolare del servizio di gestione post mortem dell’ex discarica, procederà a breve alla costruzione del nuovo impianto di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia solare. 
L’impianto ha una potenza di poco meno di 1000 kilowatt ed avrà un estensione di poco superiore a 62mila metri quadrati. I lavori dovrebbero partire nelle prossime settimane e concludersi nell’arco di alcuni mesi. 
La ditta si occuperà anche della futura manutenzione. 
La discarica di Collecchio, attiva dal 1983 al 1995, ha assorbito i rifiuti solidi urbani della provincia. 
Una volta chiusa si è proceduto al ripristino morfologico del terreno e la realizzazione di un sistema di impianti, per la captazione del biogas per la produzione di energia elettrica ed al corretto smaltimento dei liquidi originati dalle infiltrazioni di acqua nella discarica, il cosiddetto percolato. 
Nel corso degli anni è stata effettuata un’adeguata azione di monitoraggio dell’impianto stesso con investimenti cospicui per garantirne la sicurezza. 
Il progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’ex discarica di via Scodoncello è il frutto di un luogo iter burocratico partito alcuni anni fa ed al quale l’Amministrazione, in particolare l’assessorato all’urbanistica guidato da Gian Carlo Dodi, ha dedicato molta attenzione. 
La realizzazione del nuovo impianto di pannelli fotovoltaici, infatti, rientra in un percorso che la Regione ha sostenuto da un punto di vista normativo prevedendo la possibilità di utilizzare le ex discariche per realizzare campi fotovoltaici. 
«L’Amministrazione – precisa l’assessore all’urbanistica Gian Carlo Dodi – riceverà 10 mila euro annui di affitto dell’area su cui sorge l’impianto. Per il Comune il contratto prevederà anche ulteriori risparmi legati alla cessione dell’area alla ditta Nial Nizzoli che ci occupa anche della gestione post mortem della discarica con un risparmio ulteriore di 10 mila euro. Il 2012 si è chiuso con una riduzione di produzione di percolato che ha determinato minori costi di smaltimento».
La ditta Nial Nizzoli ha anche donato all’Associazione Amici della Sierra Leone un impianto fotovoltaico da 1,5 kilowatt.
 L’impianto sarà trasferito in Africa nei prossimi mesi e verrà utilizzato nella città di Lunsar dai padri Giuseppini che gestiscono una missione dove sono stati realizzati laboratori e scuole per i giovani.
Qui è stato messo in atto un sistema di coltivazione del terreno utile alle popolazioni locali per produrre ortaggi e cereali per il loro sostentamento. Il nuovo impianto servirà per fornire energia solare alla comunità che oggi utilizza un generatore a gasolio».