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Spettacoli

Film recensioni - Sinister

17 marzo 2013, 18:51

Film recensioni - Sinister

Gianluigi Negri

Il solito scrittore in crisi creativa e in cerca di idee per un nuovo romanzo, la solita casa immensa abitata da «oscure presenze», la solita famiglia che crede di coronare un sogno trasferendosi in una nuova dimora e invece sprofonda nell’incubo. Ma non è il solito horror: perché «Sinister» fa davvero paura. Tanta. Mette i brividi e fa star «male» già dalla primissima sequenza: quella di un atroce delitto avvenuto diversi anni prima e filmato da una cinepresa super 8, in cui si vedono quattro componenti di una famiglia, incappucciati e impiccati all’albero del giardino di casa. Lo scrittore Ethan Hawke sa perfettamente cosa era accaduto a pochi metri dalla finestra del suo studio, ma non lo dice alla moglie e ai due giovani figli. Anzi, trova in soffitta dei filmini super 8 e scopre altri orribili delitti, avvenuti in luoghi e tempi diversi. Scott Derrickson «snerva» lo spettatore, fin dal primo istante, con una musica satanica che entra quasi sottopelle. Lo sconvolge, poi, con inquadrature scioccanti e macabre rivelazioni, che fanno sobbalzare sulla poltrona almeno ogni quarto d’ora. Un film disturbante e malsano, come non se ne vedeva da tempo. Non sempre gioca pulito, ma si esce dalla sala terrorizzati. E potrebbe anche diventare un cult.
Giudizio: 3/5
SCHEDA
REGIA:  SCOTT DERRICKSON
SCENEGGIATURA:  SCOTT DERRICKSON e C. ROBERT CARGILL
INTERPRETI:  ETHAN HAWKE, JULIET RILANCE, JAMES RANSON 
GENERE:  HORROR
Usa 2012, colore 1 h e 50'
DOVE:   THE SPACE CINECITY CAMPUS