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Provincia-Emilia

Sissa: il Consiglio approva la fusione con Trecasali

18 marzo 2013, 00:30

Sissa: il Consiglio approva la fusione con Trecasali

Cristian Calestani

Anche Sissa ha detto sì. Ora l’iter per la fusione dei Comuni di Sissa e Trecasali può avere inizio. Quello sissese è stato un sì deciso, all’unanimità, che ha trovato la condivisione di tutti i consiglieri sia di maggioranza sia di opposizione. Davanti ad un buon numero di spettatori - tra loro amministratori di Trecasali e diversi cittadini soprattutto di Coltaro - è stato dato ufficialmente l’inizio ad un percorso che porterà alla nascita di un unico comune fondendo Sissa e Trecasali. 
«La legge ci ha imposto di fare tutto con molta fretta - le parole del sindaco Grazia Cavanna -, ma oggi compiano un passo fondamentale per evitare che i nostri comuni finiscano per non contare più nulla nell’Unione. Nascerà un unico ente che ci consentirà di continuare a prendere delle decisioni sul territorio e non a dipendere da Fidenza. Sissa e Trecasali hanno già condiviso la gestione della scuola media, della biblioteca, del centro diurno anziani, del sistema dei servizi sociali e educativi per cui sapranno agire insieme anche nella gestione dell’attività amministrativa». 
Sul tema fusione si sono espressi un po’ tutti i consiglieri e gli assessori. «Diamo pieno sostegno alla scelta di fusione - hanno detto Mauro Foglia e Licinio Mazzetta dell’opposizione -. In base a quello che prevede la legge è per noi la decisione più conveniente. Tutte le frazioni dovranno essere tenute in debita considerazione e bisognerà fare attenzione, specie in un periodo delicato come l’attuale, a non perdere posti di lavoro nella macchina comunale». In proposito il sindaco ha subito rassicurato: «I dipendenti di entrambi i Comuni resteranno al loro posto. Nessuno verrà lasciato a casa». Poi tanti consiglieri hanno preso la parola. «Due sindaci di Comuni piccoli come Sissa e Trecasali nell’Unione non conterebbero nulla - ha detto Fabio Bertoli -, meglio scegliere la fusione ed avere un sindaco unico di Sissa e Trecasali che conosce i problemi del territorio». Favorevole Sandro Bottarelli che ha sottolineato «le maggiori spese di personale e il maggior indebitamento di Trecasali rispetto a Sissa che, tra l’altro, ha un patrimonio maggiore di Trecasali». «Il nostro compito è preparare la traccia all’amministrazione che verrà dopo di noi» ha aggiunto il vicesindaco Marco Moreni mentre l’assessore Andrea Ragazzini ha rassicurato «non si perderanno le radici, anzi si allargheranno su un territorio omogeneo». Di valorizzazione congiunta del patrimonio artistico-culturale ha invece parlato l’assessore Silvia Ragazzini Martelli mentre da Danilo Ranieri è arrivato l’appunto, condiviso anche da Massimo Bolzoni, di «essere arrivati alla delibera in consiglio senza fornire elementi chiari ai cittadini in merito alla rosa dei nomi e alla sede del futuro ente». «Decidiamo con la testa e non solo con il cuore» il monito di Valerio Gambara prima dei sì espressi anche da Christian Maffini, Barbara Rivara e Margherita Storci.