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Provincia-Emilia

Smottamento, crolla strada dei Ronconi: cimitero irraggiungibile da Vignale

18 marzo 2013, 00:30

Bianca Maria Sarti

Frane nel territorio di Guardasone, dove uno smottamento ha causato il crollo di strada dei Ronconi, che collega il cimitero di Guardasone alla frazione di Vignale, ora impraticabile. L’intera zona, nota come Monte dell’Oca, è stata interessata da tre fenomeni franosi: sul versante nord-ovest il cedimento di via dei Ronconi e, poco più a valle, una frana ben più consistente, nel podere di Casa del Vento; nel versante sud-est, invece, una importante porzione di bosco è scivolata a valle. Ferrante Cavalli, proprietario del bosco a sud-est e del terreno attraversato da via dei Ronconi, aveva segnalato già un anno fa il rischio di una frana al Comune: «Si poteva evitare» spiega Cavalli. «L’acqua del cimitero, sulla sommità della collina, è scaricata direttamente nel campo sottostante e finisce nel fosso adiacente la strada, quasi sempre ostruito. In questa zona la terra è sabbiosa e l’acqua penetra in profondità causando smottamenti. Avevo chiesto di intubare le acque del cimitero, perché mi ero già accorto dell’avvallamento della strada e nel campo più a valle c’era già stata una frana. Io posso tenere pulito il fosso ma occorre impermeabilizzarlo con una lamiera per evitare che frani ancora». Danilo Grassi, proprietario del campo sottostante quello di Cavalli, lo scorso anno aveva già sistemato una frana, che oggi si è ripresentata ancora più grave: «Vorrei capire – commenta Grassi – se il Consorzio di Bonifica può intervenire». Anche il consigliere Sergio Madureri ha depositato nei giorni scorsi un’interrogazione per conoscere le intenzioni del Comune sulle emergenze idrogeologicihe. 
«Il versante di via dei Ronconi – ha replicato l’assessore al Territorio Laura Monica – è soggetto a smottamenti e la frana non è sicuramente imputabile alle acque del cimitero, anche se il Comune ha l’obbligo di regimentarle e dovrà farlo. Un anno fa vi erano segni di cedimento, ma c’erano situazioni ben più gravi e, purtroppo, con le scarse risorse a disposizione non è possibile intervenire ovunque. Quello degli smottamenti è un problema ampio, dovuto anche all’abbandono dei campi e alla mancanza di scoline di versante. L’Amministrazione incontrerà le associazioni agricole». «La settimana prossima – continua l’assessore – effettueremo dei saggi per capire come consolidare il terreno, prima di ripristinare via dei Ronconi. Procederemo con la pulizia dei fossi e con la creazione di scoline trasversali per lo scarico delle acque. Segnaleremo le altre frane  al Consorzio di Bonifica».