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Provincia-Emilia

Villa Cadè, scontro tra auto Muore giardiniere 46enne

17 marzo 2013, 19:49

Villa Cadè, scontro tra auto Muore giardiniere 46enne

Umberto Spaggiari

Incidente mortale incidente ieri mattina lungo la via Emilia nei pressi di Villa Cadè. Nello scontro tra due vetture ha perso la vita il 46enne Guido Bernabè, residente a Sant’Ilario d’Enza in via Papa Giovanni XXIII. Nello schianto è rimasta ferita anche una 25enne che era a bordo dell’altra auto coinvolta. Sulle cause all’origine del violento impatto tra una Fiat Panda e una Fiat Punto, sono in corso gli accertamenti da parte degli agenti della polizia municipale di Reggio intervenuti sul posto per i rilievi.
In base ad una prima ricostruzione Bernabè, dipendente come giardiniere della ditta «Non solo verde» di Reggio Emilia, aveva da poco lasciato la propria abitazione e, al volante della sua Punto grigia, stava percorrendo la statale diretto verso la città dove doveva riprendere il lavoro, quando, superato di poche centinaia di metri l’abitato di Villa Cadè, si è scontrato con la Panda della 25enne A.T., che procedeva nel senso di marcia opposto. L’urto, violento, si è verificato in un tratto di strada perfettamente rettilineo. In base ad alcune testimonianze, sembra che una delle auto abbia ad un certo punto zigzagato ma saranno gli agenti della polizia municipale a ricostruire quanto accaduto. Sta di fatto che l’urto è stato particolarmente violento tanto che le lamiere si sono accartocciate e la Punto ha fermato la sua corsa sulla pista ciclabile che si snoda a lato della Via Emilia.
La centrale del 118, immediatamente allertata da automobilisti in transito, ha inviato per i soccorsi due ambulanze da Sant’Ilario d’Enza e da Cavriago, l’automedica dell’ospedale «Franchini» di Montecchio e i vigili del fuoco, il cui intervento si è reso necessario per estrarre i feriti dagli abitacoli. 
Le condizioni di Bernabè sono apparse subito molto gravi e, dopo un primo trattamento sul posto da parte del personale sanitario, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale «Santa Maria Nuova» di Reggio Emilia dove, nonostante le intense terapie subito messe in atto, poco dopo il ricovero ha cessato di vivere.
Nello stesso nosocomio è stata trasportata anche la 25enne A.T. che è stata trattenuta in osservazione: le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.
La viabilità lungo la statale è rimasta bloccata alcune ore per consentire i rilievi del caso e il traffico è stato dirottato su percorsi alternativi. Nel blocco sono rimasti coinvolti anche molti bus che, in quell’orario, trasportavano gli studenti a scuola dove sono giunti in ritardo.
Guido Bernabè, giardiniere di professione, viveva con i genitori Ettore e Antonietta in un condominio di via Papa Giovanni XXXIII nel quartiere Belvedere. «Questa mattina (ieri per chi legge ndr) ha fatto come al solito colazione prima di partire per recarsi al lavoro - ha spiegato con le lacrime agli occhi la mamma -. Quando era libero dagli impegni stava quasi sempre in casa, trascorreva il tempo con la playstation. Era la mia compagnia».
 «Gli dicevo sempre di andare piano, di stare attento - ha aggiunto la mamma -. Lui mi rassicurava. Non gli piaceva andare al lavoro di sabato, perché, diceva, c’è sempre tanto traffico sulla strada. Sono state le ultime parole che ha detto prima di salutarmi». Dopodiché è partito e pochi minuti dopo lo schianto mortale. Adesso agli agenti della polizia municipale di Reggio è affidato il compito di individuare le eventuali responsabilità dello scontro.