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Parma

Ghiretti: "Il degrado avanza in città: dimezzati i fondi per lo spazzamento"

18 marzo 2013, 19:23

Dobbiamo purtroppo constatare che il degrado aumenta in città. E l'ennesimo segnale lo abbiamo dalla sporcizia in costante crescita sulle strade di Parma. A contribuire a questo degrado, oltre all'inciviltà dei cittadini, vi è il dimezzamento dei fondi per lo spazzamento delle strade che, a quanto risulta a Parma Unita, è stato deciso alcuni mesi fa.

Naturalmente se le strade non vengono pulite le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Specialmente attorno ai cassonetti, e nei punti di deposito dei sacchi dei rifiuti, si crea un ricettacolo di sporcizia e odori nauseabondi che solo la stagione fredda permette di non avvertire all'olfatto. 
Questa decisione della giunta Pizzarotti, di dimezzare lo spazzamento, si aggiunge all'eliminazione del capitolo di spesa anti-graffiti (con le scritte abusive e di cattivo gusto che abbondano sui  muri della città) già denunciato nei giorni scorsi.
Il capitolo strade vede inoltre, ovunque, l'aumento a dismisura di buche e sgretolamenti di asfalto che sono la conseguenza del vuoto amministrativo dello scorso anno, quando ci volle più di un mese per la nomina dell'assessore ai lavori pubblici. Da qui la paralisi sulla manutenzione nella scorsa estate e l'effetto groviera nelle strade oggi.
Anche piazzale della Pace è sempre più trascurato. Il disagio macroscopico si ha, quando piove, nel lato tra il monumento a Verdi e la Pilotta, dove si crea un vero e proprio allagamento che rende impraticabile il passaggio. Purtroppo, dopo la boutade del parco giochi per bambini sotto i platani, di progetti di riqualificazione non ne abbiamo più sentito nulla. 
Al degrado si somma poi il disservizio: mentre nei comuni vicini si susseguono le inaugurazioni di fontane di acqua pubblica qui, a Parma, l'unico “chiosco” dell'acqua al Bizzozero, vede da 4 mesi (fu un regalo di Natale, a quanto appreso da Parma Unita) l'interruzione del servizio di acqua frizzante poiché non viene pagato il fornitore delle bombole di gas. 
Quindi altro che le promesse grilline di campagna elettorale di mettere “in diversi punti della città fontane di acqua liscia e gassata”. Nell'unica che c'era, funzionante, il gas l'hanno tolto. 
Roberto Ghiretti - PARMA UNITA