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Parma

I francescani entusiasti del Papa: "Farà grandi cose"

19 marzo 2013, 00:19

I francescani entusiasti del Papa:

 Luca Molinari

Papa Francesco piace ai frati francescani parmigiani. I religiosi appartenenti agli ordini delle famiglia francescana hanno accolto con grande entusiasmo l’elezione del nuovo Pontefice, ma hanno apprezzato soprattutto la scelta di Papa Bergoglio di chiamarsi come il santo di Assisi. 
I Frati Minori dell’Annunziata ieri (domenica) e nei giorni scorsi, durante la messa hanno pregato per il nuovo Papa. «Siamo felicissimi che il nuovo Pontefice abbia scelto di chiamarsi Francesco - afferma padre Vittorio Schiavetta, padre guardiano del convento dell’Annunziata – perché è dal nome che si comprende quale saranno i programmi del Santo Padre. Personalmente sono convinto che lavorerà molto sul tema della povertà e della salvaguardia del creato». 
«E’ molto bello -  prosegue lo stesso religioso -  che un gesuita abbia scelto di ispirarsi all’ideale francescano. Io e i miei confratelli siamo convinti che farà grandi cose per la Chiesa e per il mondo». 
L’Annunziata è l’Oltretorrente sono stati la «casa» del nostro San Francesco d’Assisi, padre Lino Maupas, il frate dei poveri, adorato dai parmigiani come un santo. Nel maggio 2014 ricorrerà il novantesimo anniversario della morte del frate francescano. La speranza dei Frati Minori e dei devoti del frate dalmata, è che la Provvidenza e le preghiere del nuovo Papa possano favorire la conclusione la causa di beatificazione di padre Lino, per poterlo innalzare agli onori degli altari. Anche i Frati Minori Conventuali del convento di San Francesco (via del Prato) sono più che mai contenti dell’elezione del nuovo Papa, che «ricordiamo continuamente nelle nostre preghiere» dichiara il superiore, padre Celso Centis.
 Non nasconde la propria soddisfazione padre Gianni Golinelli, superiore dei Frati Minori Cappuccini e parroco della chiesa dell’ospedale Maggiore. «La prima impressione è ottima -  sottolinea il religioso - e siamo davvero contenti che il nuovo Papa abbia deciso di chiamarsi Francesco, ora vedremo come procederà il suo pontificato». 
Padre Golinelli non è rimasto più di tanto sorpreso dal fatto che un gesuita scegliesse il nome del poverello di Assisi. «Le due spiritualità – precisa – quella francescana e quella gesuita sono infatti molto vicine tra di loro». 
Parole ribadite da padre Paolo Aggio, anch’egli appartenente alla comunità di Frati Minori Cappuccini del nostro ospedale. «Abbiamo ricordato il Santo Padre nelle varie messe di questi giorni – spiega – rispondendo alla sua richiesta di pregare per lui».