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Il Lavezzini è troppo stanco per il "colpo"

18 marzo 2013, 19:28

Il Lavezzini è troppo stanco per il

Roberto Lurisi

Il Lavezzini cade nella trappola Umbertide, viene sconfitto per 69 a 66 sul parquet della compagine umbra e deve rimandare il proprio destino all’ultima giornata di «regular season». Un destino che, come noto, vuol dire conquista di un prestigioso terzo posto, acquisibile in caso di vittoria nella sfida del 28 marzo al Palaciti contro Priolo (domenica 24 il torneo osserverà un turno di riposo). E sarà così indipendentemente da quello che combinerà Taranto, unica squadra in grado di soffiarglielo.
I timori della vigilia, quindi, erano fondati. D’altronde l’Acqua&Sapone Umbertide è una formazione di valore che già nel match di andata aveva messo in difficoltà le gialloblù. Allora, però, le ragazze di Procaccini erano in condizioni diverse, stavano decisamente meglio sul piano fisico e in alcune giocatrici non erano così «spremute» come lo sono oggi. Bastava guardare gli allenamenti dell’ultima settimana per rendersi conto che quello che sarebbe sceso in campo non poteva essere un Lavezzini tonico.
Ma nonostante tutto questo e una partenza difficile (sotto di 13 dopo 10’), Parma ha rischiato di recuperare il match nelle ultime battute quando si è ritrovato per due volte a -3, senza mai avere la possibilità di giocare la palla dell’eventuale pareggio. Tutto ciò grazie alla testa e all’orgoglio di un gruppo che non vuole dilapidare la buonissima stagione fin qui disputata e che in effetti, a livello di campionato, non l’ha certo buttata via. Come ricordato in precedenza il terzo posto è ancora ampiamente alla portata.
Una più attenta lettura dello scout garantisce un'ulteriore conferma su queste situazioni. leggi quello di Umbertide e trovi 8 giocatrici su 10 a segno, anche chi come Caterina Dotto è stata utilizzata solo per 9’. Mentre il Lavezzini si è dovuto appoggiare sulle solite realtà Harmon e Kireta, rispettivamente 14 a 16 punti, anche se ha avuto nelle due ex Zara e Battisodo le giocatrici più efficaci. La classe e la voglia di non mollare mai di Zara hanno prodotto per lei 17 punti e il suo «high» stagionale. Mentre Battisodo ha avuto la miglior valutazione tra le gialloblù (18) con 13 realizzati e addirittura 8 rimbalzi. Insomma non è una squadra in disarmo. Forse è stanca e un po’ a corto di energie, ma appunto i dieci giorni che separano dall’ultima gara di stagione regolare serviranno a recuperare. E dopo ci sarà un’altra settimana prima dell’inizio dei play-off.
La partenza di Umbertide è lanciata, e a supportare l’assenza dell’ex Halman sotto canestro ci pensa Willis (4/4 in avvio con 10 punti in 10’). Ma il 23 a 10 con cui le umbre spezzano il match, è frutto anche dei troppi contropiedi concessi. Nel secondo quarto Parma prova a reagire con Harmon e Battisodo, trovandosi a cozzare sulle seconde linee di Umbertide, vedi i 5 punti di Tognalini, e a pagare una tripla di Moss (35-17 al 17’). Il tutto prima di un leggero risveglio firmato Harmon, Kireta e Fazio (37-26 al 20’). Stessa trafila nel terzo quarto con Umbertide che torna a +16 (46-30 al 26’), ma in quattro minuti si fa riavvicinare di nuovo (50-41 al 30’). E l’orgoglio del Lavezzini, Zara in testa, emerge forte: al 33’ le gialloblù sono a -6 (55-49) e dopo essere ridiscese a -11 (66-55), producono il massimo sforzo con 8 punti consecutivi di Zara e Battisodo (66-63 al 38’). Manca solo il rush finale per completare la rimonta e soprattutto la giusta cattiveria su due rimbalzi offensivi concessi alle rivali. Arriva una sconfitta, alla fine da considerarsi a testa alta in attesa di tempi migliori.

Umbertide
69-
Lavezzini
66-
Acqua&Sapone Umbertide: Gorini 4 (2/5), Moss 14 (3/8, 1/5), Zohnova 9 (3/4, 1/2), Cinili 12 (4/6, 1/1), Willis 14 (6/12), Tognalini 7 (1/3, 1/2), Modica 5 (2/5, 0/3), Dotto 4 (2/3), Buccianti, ne Dell’Olio. All.Serventi.
Lavezzini:
Zara 17 (4/9, 2/4), Franchini (0/1, 0/1), Fazio 6 (3/6), Harmon 14 (6/12), Kireta 16 (5/9), Battisodo 13 (4/5, 1/1), Corbani (0/5), Ajdukovic (0/3), ne Trevisan e Panza. All.Procaccini
Arbitri:
Barone di Brescia, Giampietro di Chieti
Note:
Parziali: 23-10, 37-26, 50-41. Tiri liberi: Umbertide 11/16, Lavezzini 13/18. Uscite per 5 falli: Tognalini al 35’18”. Spettatori: 400 circa.


 

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