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Italia-Mondo

L'unica prostituta delle Shetland costretta a trasferirsi in città: non c'è lavoro

18 marzo 2013, 20:26

Pensava di poter lanciare una agenzia di escort nelle remote isole fra Scozia e Norvegia, tra l'altro a quanto pare forte della poco concorrenza. E invece l'unica prostituta delle Shetland, come scrive l’autorevole giornale britannico Times, ha dovuto abbandonare i suoi sogni di gloria e trasferirsi nella vicina città scozzese di Aberdeen.

La brasiliana 'Dolcezzà, questo il nome d’arte della donna, offriva i suoi servigi per una tariffa di 180 sterline l’ora, ma i suoi tanti ammiratori locali, a parte qualche lavoratore del settore petrolifero di passaggio, si vergognavano a contattarla. Ha cercato di aprire un 'business', ma la sua agenzia ha ricevuto solo due e-mail in molti mesi. Gli isolani, infatti, preferiscono incontrarla ad Aberdeen, lontano dagli occhi indiscreti di mogli e conoscenti. La prostituta, 46 anni e madre di due bambini, non riusciva più a pagarsi le bollette e quindi ha deciso di abbandonare le inospitali Shetland per tornare in città.