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Maratona di Roma: anche i parmigiani danno battaglia

18 marzo 2013, 21:33

Maratona di Roma: anche i parmigiani danno battaglia

Luca Bertozzi

La maratona di Roma, nella settimana in cui Jorge Mario Bergoglio è diventato Papa Francesco, ha un brivido di emozione in più. Lo hanno confermato i tanti parmigiani che nella giornata di ieri alle nove e trenta ai fori imperiali hanno iniziato la loro fatica nella Capitale, con il solo obiettivo di mettersi alla prova e vivere la maratona come un momento di grande festa. Nella gara, vinta dall’etiope Terfa Getachew Negari (2h07’56’’), primo tra i parmigiani è stato Rocco Ciardo, del Torrile Running, che ha chiuso la maratona con il tempo di 3h19’28’’, superando di pochi secondi il compagno di squadra Luca Pastori (3h19’48’’).
«Tornare a Roma è sempre bello - spiega Ciardo -  e farlo migliorando il tempo fatto proprio in questa gara cinque anni fa dà  grande soddisfazione. Sono riuscito a limare ben dieci minuti  su  questo tracciato estremamente faticoso. Peccato non essere passati come gli altri anni da San Pietro, ma era logico vista la concomitanza con il primo Angelus del Papa».
«Non è una maratona veloce - aggiunge Pastori -  perché le continue salite e discese, i sampietrini, ti impegnano moltissimo. Io sono alla mia terza volta nella capitale, e non escludo di tornare il prossimo anno. Amo le grandi maratone. Ammetto che con l’elezione di Papa Francesco l’atmosfera, già di per sè magica, è stata ancora più densa e straordinaria».
Resterà indimenticabile per Barbara e Olivia Biondini (Atletica Barilla),  la maratona della capitale: per loro, figlie del più noto Mauro - vero e proprio punto di riferimento della Parma che corre e  ama lo sport - è stata «in assoluto la  prima maratona: una sfida, un modo diverso di scoprire una città. Siamo prima di tutto mamme, poi sportive, quindi ci siamo allenate nei ritagli di tempo: in sette mesi, tre volte alla settimana, abbiamo macinato chilometri su chilometri fino a sentirci pronte. L’atmosfera della gara comunque, non ce la saremmo mai immaginata così unica: la folla e una città meravigliosa che ci scorreva davanti. Tutto perfetto. Passare vicino a San Pietro, poi,  è stato estremamente emozionante:  questo Papa Francesco sembra davvero il Papa di tutti». Fiero delle figlie, che hanno chiuso la gara in 4h50'02'',   anche papà Mauro, «perché hanno affrontato questa corsa nel modo giusto. Tutte e due sono ex atlete, ma nessuna si era mai cimentata in una distanza di questo tipo. Sono certo che nessuna avrebbe lasciato l’altra nel caso in cui fossero incappate in un momento di fatica e di crisi: sono state bravissime. Loro, assieme ai miei nipoti Edoardo e Mattia, sono il mio grande orgoglio».
Tra i tanti parmigiani in gara, anche Sergio Cremona (3h26’51’’, Atletica Manara), Francesco Gobbi (3h28’19’’, Torrile Running), Ettore Piola (3h32’07’’, Torrile Running), Antonio Piccinini (4h11’48’’, Atletica Manara), Caterina La Morte (4h33’02’’, Torrile Running),  Matteo Gaibani (4h51’07’’, Polisportiva Torrile), Deborah Olari (4h56’36’’, Polisportiva Torrile), Antonino Gioffrè (4h56’36’’, Torrile Running), Fausto Bizzi (5h00’40’’, Polisportiva Torrile), Maria Teresa De Pascali (5h04’03’’, Polisportiva Torrile), e Gabriele Cabrini (6h02’04, Torrile Running).

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