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Parma

Pallini (I Nostri Borghi): "Criminalità dilagante, cosa fanno le istituzioni?"

18 marzo 2013, 17:59

Pallini (I Nostri Borghi):

Fabrizio Pallini, presidente dell'associazione "I Nostri Borghi", interviene sul tema della sicurezza, sottolineando che l'omicidio avvenuto al parco Falcone e Borsellino ha scosso la città e sottolinea che una risposta dalle istituzioni "non può più attendere".
Ecco il comunicato di Pallini:

L’ultimo gravissimo episodio di violenza avvenuto al parco Falcone Borsellino, ha scosso  per l’ennesima volta , una città che  ormai preda di fatti di criminalità senza soluzione di continuità. Lo spaccio di droga sempre più dilagante nei borghi del centro storico, come evidenzia l’ultimo arresto di due albanesi in borgo delle Colonne, sconvolge  e spaventa  sempre più i residenti della zona.

Le cronache dei mass media locali sembrano ormai un bollettino di guerra, che lascia stupiti ed attoniti i cittadini di Parma : due delitti in un parco cittadino in meno di tre mesi.
Rapine, scippi, furti violenze di ogni tipo sono ormai all’ordine del giorno.

Il cittadino si ribella a questa deriva etica e di violenza.  Esterna  continuamente il proprio grido di nei confronti delle Istituzioni  che dovrebbero tutelare la sicurezza  di una città che sembra aver dimenticato già da tempo ,il concetto di isola felice.

La gente è impaurita e smarrita nella propria quotidianità per quello che le sta accadendo intorno.

I parchi della città dove girano famiglie, anziani, donne e bambini, sono  infestati da avidi spacciatori e da spietati assassini. Piazzale della Pace e i borghi storici sono tutti i giorni teatro  di episodi delittuosi e di spaccio continuo di stupefacenti; le zone della periferie sedi ormai di furti e violenze continue. Intere vie ,come via  Savani ,via Trento sono ormai conquista di Pusher violenti e spregiudicati. La prostituzione è sempre più invadente

Davvero un quadro sconcertante  e un clima che non si può più sopportare a lungo.

Ci chiediamo davvero come sia possibile che le  forze responsabili della sicurezza non si raccordino per fermare questa ondata dilagante di delinquenza, che negli ultimi tempi si presenta in modo sempre più prepotente ed arrogante, attanagliando una città sempre più incredula.

Il far finta di niente,il nascondere l’evidenza può solo portare all’ annichilimento di una città
come Parma che sta già sopportando  una crisi socio economica nazionale che non ha precedenti.

Cosa fanno le istituzioni preposte? Quali le risposte? Quali le soluzioni?

Chiediamo per l’ennesima volta che si convochi urgentemente il Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico. Tutti  prefetto, questore, sindaco si devono unire al più presto per affrontare con continuità ed in modo sinergico e concreto le problematiche legate alla sicurezza.

Il cittadino ha il diritto  di essere protetto e tutelato. E’ dovere e obbligo, per chi ne ha la responsabilità istituzionale , procedere  in questo senso. Ci vogliono  interventi mirati, coordinati e soprattutto continuativi. Davvero non si può più attendere o si tornerà alla legge del Far West.