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Economia

Abbaini, chi paga? Dipende da dove vanno luce e aria

19 marzo 2013, 15:57

In una recente assemblea condominiale si è discusso della ripartizione dei costi di sostituzione di alcune finestre azimutali tipo velux ormai deteriorate, installate presso alcune mansarde. Sono emerse diverse tesi. Cosa prevede effettivamente la normativa, posto che il Regolamento condominiale non tratta l’argomento?
Un amministratore, Parma

Avv. Daniela Barigazzi
L’abbaino non è esplicitamente richiamato fra le parti comuni elencate dall’art. 1117 c.c. né nella versione attuale né in quella riformata dalla legge 220/2012 che entrerà in vigore il prossimo 18 giugno.
E’ tuttavia opinione consolidata di considerarlo come un accessorio integrante la copertura del fabbricato e cioè  parte comune. Può però accadere che uno o più abbaini servano in modo esclusivo - o anche soltanto in modo prioritario - ad un singolo appartamento e non come copertura o accesso al tetto. In tal caso, in forza della regola generale per cui la spesa dev’essere a carico di coloro che ne traggono utilità, la spesa occorrente per la manutenzione (ordinaria e straordinaria) degli abbaini stessi dovrà essere sostenuta dal proprietario dell’appartamento.
Luce e aria E’ infatti di decisiva importanza, ai fini della ripartizione delle spese di manutenzione e di riparazione, a quali unità immobiliari detti abbaini diano luce ed aria. Poiché il lettore ha specificato che si tratta di velux installati presso alcune mansarde, se ne deduce trattarsi di locali in proprietà esclusiva rispetto alle quali gli abbaini hanno funzione di specifica utilità. Di conseguenza i proprietari delle mansarde, alle quali gli abbaini danno aria e luce, si accolleranno le spese di sostituzione delle finestre in esame.
Resta invece confermato che se gli abbaini avessero funzione di dare aria e luce alle parti comuni, oppure quella di consentire accesso al tetto per la manutenzione di impianti comuni, la spesa per la loro manutenzione andrebbe ripartita fra tutti i condomini.