Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Chiude l'azienda e si dà alle truffe: arrestato 35enne reggiano

19 marzo 2013, 13:52

E' anche per gli effetti delle crisi economica che un affermato professionista del settore edile reggiano, dopo aver chiuso l’azienda, si è dedicato alla truffa ai danni di un’ex sua ditta appaltatrice a cui fatturava i beni e prodotti che acquistava. L’ultimo acquisto gli è stato fatale: rintracciato dai carabinieri di Cadelbosco Sopra (Reggio Emilia) è stato arrestato.  In manette con l’accusa di truffa un 35enne reggiano. Comparso davanti al tribunale, il giudice ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà in attesa del processo che verrà celebrato a maggio.

Secondo la ricostruzione investigativa operata dai carabinieri, che hanno agito in collaborazione con i colleghi della stazione di Corso Cairoli, l’ex imprenditore tra febbraio e marzo di quest’anno per ben 6 volte si è presentato in un negozio di articoli per ufficio, informatica e di telefonia acquistando beni per oltre un migliaio di euro (smartphone, tablet, chiavette usb) fornendo le coordinate bancarie di una sua ex azienda appaltatrice cui faceva fatturare i suoi acquisti. Quando quest’ultima azienda ricevendo la fattura del mese di febbraio ha chiesto spiegazione al responsabile del negozio, dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, ha constatato che gli acquisti venivano eseguiti da un ex amministratore di impresa edile che nel passato gli aveva commissionato lavori di falegnameria. Dopo l'ennesimo acquisto di uno smartphone fatturato all’ignara falegnameria l’ex imprenditore è stato bloccato dai militari in flagranza di reato.