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Provincia-Emilia

Il bocciodromo del Cervo con l'impianto fotovoltaico

19 marzo 2013, 23:07

Gian Carlo Zanacca
Sono iniziati i lavori di rifacimento del tetto del bocciodromo del Cervo, dove verrà installato un nuovo impianto fotovoltaico che contribuirà ad una gestione più economica ed efficiente dell’impianto. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 180 mila euro ed è a carico del Cervo.
Il primo passo è quello legato alla sostituzione dell’eternit sul tetto, in un secondo tempo verrà installato l’impianto fotovoltaico. Il Comune di Collecchio si è impegnato al rilascio di una fideiussione bancaria a garanzia del mutuo di 180mila euro concesso all’Associazione sportiva il Cervo al fine di effettuare la ristrutturazione del bocciodromo.
 «I lavori di ripristino del tetto – sottolinea il presidente del circolo bocciofilo Maurizio Fossa – ci permetteranno di avere a disposizione uno spazio rinnovato e sicuro».
Il bocciodromo è in gestione al Cervo. Nella convenzione stipulata tra Comune e società è previsto che il personale volontario del sodalizio si occupi degli interventi di manutenzione e cura dell’area verde retrostante il bocciodromo. Inoltre sono a carico del Cervo gli interventi di manutenzione delle aree verdi prospicienti il rio Manubiola nel tratto confinante con l’area di pertinenza del bocciodromo.
 Sempre a cura del Cervo la sostituzione dell’eternit che copre oggi il tetto con l’installazione di una nuova copertura con isolante termico e dell’impianto fotovoltaico da 50 kwp.
 «La ristrutturazione – spiega l’assessore ai lavori pubblici Franco Ceccarini – va incontro alle esigenze di migliorare l’impiantistica sportiva presente sul territorio in un’ottica volta a ridurne i costi di gestione anche grazie a soluzioni innovative come quella dell’uso delle fonti di energia rinnovabili».
La società polisportiva Il Cervo opera da diversi anni sul territorio sia in ambito sportivo giovanile, sia per la fornitura di servizi accessori alla pratica sportiva.
«La collaborazione fra realtà associative del territorio e Comune – precisa l’assessore allo sport Silvia Dondi – risponde alla necessità di fornire risposte concrete in favore di strutture usate dalla collettività per dare continuità ad un punto di aggregazione storico, luogo di riferimento per tanti sportivi e non».