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Economia

Sportello virtuale per gestire on line tutta la burocrazia

20 marzo 2013, 00:40

Sportello virtuale per gestire on line tutta la burocrazia

Tutto alla portata di un clic, anche per gli agricoltori. E’ questo ciò che consente di fare un ambizioso progetto della Regione per la gestione on-line dei diversi adempimenti previsti dalla normativa nazionale ed europea. Il progetto è partito un anno fa ed è ormai pienamente operativo. E così gli agricoltori emiliano-romagnoli possono presentare direttamente da casa tutte le principali domande di finanziamento per la Pac e il Psr, innanzi tutto, ma anche per il carburante agevolato, le calamità naturali, le notifiche di produzione biologica e florovivaistica, l’uso degli effluenti zootecnici e, naturalmente, per verificare la propria posizione anagrafica e lo stato delle pratiche in corso. Si tratta di un vero e proprio «Sportello dell’agricoltore» che rappresenta una delle novità messe a punto per alleggerire il carico burocratico che pesa sulle imprese agricole.
Per accedere basta digitare l’indirizzo del sito dell’assessorato regionale all’agricoltura (www.ermesagricoltura.it) e poi cliccare sul link «sportello dell’agricoltore» posto sulla sinistra. Si aprirà così un menu che consente il collegamento alle sezioni dedicate agli adempimenti, aiuti, finanziamenti, bandi e scadenze.
«La burocrazia in agricoltura è pesante – dice l’assessore regionale Tiberio Rabboni – si stima che 100 giorni   all’anno vengano spesi per le pratiche agricole. Ridurre gli oneri burocratici è dunque importante per liberare tempo e risorse che potranno così essere destinati all’attività agricola in senso stretto. E’ un percorso che la Regione ha intrapreso utilizzando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie».
Condizione fondamentale per l’accesso allo sportello on line è quella di essere iscritti all’anagrafe delle imprese agricole ed in possesso di una smart card, o chiavetta usb, contenente il proprio certificato digitale, che viene rilasciata da un’autorità di certificazione riconosciuta a livello nazionale (Poste italiane oppure Infocamere). Proprio per favorire l’uso di questo strumento la Regione ha finanziato per il 2013 un’iniziativa formativa che prevede la consegna della chiavetta – affiancata da un corso   di 4 ore e, per un anno, da un servizio di assistenza telefonica – a 2.400 agricoltori   emiliano-romagnoli. I corsi sono già partiti con la consegna delle prime 200 chiavette.