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Salute-Fitness

L'asma nei bimbi si combatte anche con la vitamina D

20 marzo 2013, 22:35

L'asma nei bimbi si combatte anche con la vitamina D

 Quando si pensa a una malattia respiratoria come l'asma il collegamento con l'alimentazione è tutt'altro che scontato. Eppure recenti studi hanno dimostrato che esiste una correlazione tra le tempistiche di introduzione degli alimenti nella nutrizione del neonato e lo sviluppo di forme asmatiche e allergiche in età infantile. E che, al fine di prevenire questa patologia allergica,  è importante assicurare ai neonati un corretto apporto di vitamina D.

 E' quanto è emerso, insieme ad altri temi di attualità  clinica, durante l'Expert Forum in Pediatria 2013, che si è tenuto lo scorso fine settimana allo Starhotel Du Parc.
Il convegno  è stato  realizzato, grazie al supporto incondizionato di Chiesi Farmaceutici SpA, con il coordinamento scientifico del professor Fernando Maria de Benedictis, dell'Ospedale Materno-Infantile «G. Salesi» di Ancona,  e con la partecipazione del professor Sergio Bernasconi, dell'Università  degli Studi di Parma.
 Il Forum, arrivato alla sua quinta edizione, è  un aggiornamento in broncopneumologia pediatrica che fornisce ai pediatri indicazioni pratiche sulle gestione delle malattie respiratorie e illustra loro le novità  evidenziate dalla letteratura medico-scientifica nel corso dell'anno. Un incontro   significativo che  permette un diretto confronto tra chi porta avanti la ricerca e chi svolge quotidianamente un'attività clinica sul malato.
Tra queste ultime, particolare spazio è stato dedicato anche alle riniti allergiche e alla stretta correlazione tra rinite e asma, motivo per cui i relatori suggeriscono una attenta analisi dei pazienti affetti da questa patologia.  
Professor Bernasconi,  quali temi l'hanno maggiormente interessata in questa edizione del convegno? 
«Mi è molto piaciuta l'ampia discussione su come comportarsi nel caso di broncospasmi virali in età  prescolare, perché rappresenta uno dei problemi più comuni nella pratica pediatrica. I relatori ci hanno dato gli strumenti per affrontarlo in maniera razionale e scegliere le terapie più congrue ed efficaci per il trattamento».
 Da dove nasce l'idea di questo appuntamento?
«Il Forum è diventato ormai un evento molto atteso nella panoramica nazionale dei pediatri di libera scelta che anche quest'anno hanno riempito i 160 posti disponibili. Ciò dimostra il successo ormai consolidato del corso e la validità  della scelta operata da Chiesi Farmaceutici, che ogni anno dedica rilevanti investimenti alla ricerca e alla formazione continua».
 Quali sono le chiavi di successo dell'evento?
«La formula organizzativa, che concilia qualità, novità  e interazione e che prevede la presenza di alcuni tra i più qualificati ricercatori del settore. Oltre a esporre le novità  più significative del settore, la loro presenza fa da stimolo al dibattito fra i partecipanti. Sono infatti molto graditi i gruppi di discussione dedicati a casi clinici reali che aprono spazio a domande e al confronto tra relatori. Il tutto si svolge  in un clima di grande cordialità  e collaborazione che sicuramente agevola la sinergia e la produttività dei gruppi».