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Parma

Pizzarotti: "Gli stranieri vogliono sentirsi realmente rappresentati"

20 marzo 2013, 17:42

«La restituzione al Sindaco delle chiavi della sede del Tavolo dell’Immigrazione da parte del coordinatore Cleophas Dioma   è un gesto legittimo ma che non ha lasciato spazio al confronto, vitale in questa circostanza,  per prolungare il rapporto tra  il gruppo da lui coordinato e l’Amministrazione stessa». E' quanto si legge in un comunicato del Comune sul caso del tavolo dell'immigrazione esploso nei giorni scorsi.
«L'1 ottobre 2012, nella fase di costruzione e condivisione del progetto sulle nuove politiche di welfare, sono state convocate  le associazioni di immigrati di Parma e i componenti del Tavolo Immigrazione.  L’incontro era l’occasione per prendere i contatti con le Associazioni di persone immigrate presenti sul territorio e per condividere insieme quali potessero essere nuove modalità di collaborazione e di prosecuzione del Tavolo».

 

Il Comune ricorda che all’incontro hanno però partecipato «solo cinque associazioni  e solo un rappresentante del Tavolo. Nonostante la scarsa partecipazione, tutti i presenti hanno comunque manifestato l’interesse nel trovare insieme un modo per partecipare alla vita della città in quanto, finora, non si sono sentite rappresentati  dal Tavolo Immigrazione nominato dall’Amministrazione precedente.  «L’obiettivo di questa  Amministrazione – ha inteso ribattere il Sindaco - è il risultato concreto, basato su contatti reali ed effettivamente rappresentativi, per garantire la fattiva collaborazione fra associazioni e istituzioni».