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Parma

Comunisti italiani: "Pizzarotti scavalca i sindacati? Degno della peggiore destra"

21 marzo 2013, 21:09

Comunisti italiani:

"Non si sa se essere più sorpresi o sconcertati dopo l’ennesima esternazione del nostro ormai famoso nazionalmente Sindaco Federico Pizzarotti. Ora afferma, a proposito della protesta dei dipendenti comunali, che intende superare i Sindacati e trattare direttamente con i lavoratori. Occupandosi da poco della cosa pubblica, ci auguriamo che Pizzarotti ignori che tale affermazione è degna della peggiore destra, o di Marchionne, che sono poi la stessa cosa". A dirlo sono  i Comunisti italiani, in una nota condivisa dalla Segreteria Provinciale e dal Consigliere Comunale Ettore Manno

"Pizzarotti dovrebbe intanto spiegarci come intende fare a “trattare” con ognuno dei lavoratori, salvo che pensi basti fare un intervento in assemblea, nel qual caso sarebbe più corretto parlare di COMIZIO e non di trattativa.
Va riconosciuto che Pizzarotti si muove nel solco tracciato dal suo capopartito Beppe Grillo che poche settimane fa si proponeva di abolire i Sindacati, un po’ come fece Mussolini 90 anni fa.
Dovrebbe però ricordare il Sindaco, sempre lesto a motivare la sua inazione col rispetto delle norme, che l’articolo 39 della Costituzione della Repubblica riconosce il ruolo dei Sindacati. La legge prevede anche un ruolo per le Organizzazioni Sindacali nelle trattative negli enti locali, assieme alle RSU democraticamente elette dai lavoratori.
L’Amministrazione Comunale che ha trovato le risorse per completare il Ponte a Nord, abusivo oltreché inutile, dovrebbe trovare il modo di risolvere con dignità la vertenza con i lavoratori, che ogni giorno lavorano per i cittadini che chiedono servizi in questo difficile periodo.
Il M5S deve capire anche a Parma, come a livello nazionale, che non basta prendere tanti voti per poter rilanciare una Città e un Comune, vittime di amministrazioni disoneste prima e immobili ora con un dannoso stallo che rischia di riprodursi a livello nazionale.
Chi vuole davvero un futuro migliore per Parma deve finalmente proporre idee per la città, facendo pagare i debiti a chi li ha provocati, e non speculare su pochi euro ai dipendenti".

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