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La battaglia contro il razzismo viaggia anche sugli autobus

21 marzo 2013, 21:01

La battaglia contro il razzismo viaggia anche sugli autobus

Luca Molinari

Quando la lotta al razzismo viaggia sugli autobus. E parte dalla sensibilità dei singoli cittadini. Ieri  mattina nella sede Tep, è stata presentata la nuova campagna antirazzismo «Anche tu contro ogni forma di razzismo». 
L’iniziativa è promossa da Provincia e Tep, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, in occasione della giornata mondiale contro il razzismo. L’obiettivo è quello di responsabilizzare le persone, invitandole a segnalare comportamenti scorretti e discriminatori che possono avvenire a bordo degli autobus, così come negli altri luoghi pubblici. 
In un momento in cui la crisi economica sta sfociando anche in una forte tensione sociale, la campagna incoraggia i singoli cittadini a sentirsi parte attiva della sicurezza collettiva, per combattere ogni atto d’intolleranza. A questo scopo è stato attivato il numero verde 800662200 che ha il compito di raccogliere segnalazioni, denunce e offrire assistenza, fungendo da raccordo tra gli sportelli attivi sul territorio. 
A bordo degli autobus, inoltre, l’autista rappresenta il primo punto di riferimento. La figura a cui il passeggero può rivolgersi per la propria tutela e quella delle altre persone a bordo, anche per richiedere, se necessario, l’intervento delle Forze dell’ordine. 
La campagna è stata pensata per essere diffusa soprattutto a bordo degli autobus, tramite specifiche locandine, e si inserisce all’interno della settimana di iniziative contro il razzismo promosse dalla Provincia fino al 23 marzo. 
«Si tratta di una campagna importante - afferma Antonio Tirelli, presidente di Tep - a cui crediamo molto. L’autobus è il luogo in cui si ritrovano i cittadini appartenenti a tutte le etnie, è quindi fondamentale mettere in campo delle iniziative che favoriscano l’impegno diretto dei singoli, affinché vengano tutelate la sicurezza e il rispetto reciproco». 
Tirelli, assieme al vicepresidente, Alessandro Fadda, ricorda quindi come la campagna si ispiri alla «Giornata mondiale contro il razzismo, proclamata dall’Onu a partire dal 21 marzo del 1966, in ricordo del massacro di Sharpeville, la cittadina sudafricana dove nel 1960, la polizia uccise 69 persone che manifestavano contro l’apartheid». Marcella Saccani, assessore provinciale alle Politiche sociali e Pari opportunità, rimarca: «Sui bus, come in uno specchio, si riflettono i problemi e le virtù di un territorio. Si tratta quindi di un luogo ideale in cui sensibilizzare i cittadini al rispetto reciproco e alla denuncia di ogni forma di razzismo».

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