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Parma

Varchi, 287 mila multe in meno di 3 anni

21 marzo 2013, 20:14

Varchi, 287 mila multe in meno di 3 anni

Stefano Cacciani

Per usare un eufemismo: non sono stati pochi i conducenti che in meno di tre anni hanno attraversato con il proprio veicolo, senza tuttavia poterlo fare, i varchi elettronici che delimitano l’accesso della zona a traffico limitato di Parma. 
Persone che si sono prese, nella maggior parte dei casi, una bella multa. Si tratta per l’esattezza di 287.617 mezzi, cui andranno ben presto aggiunti i 5.043 transiti non consentiti del mese scorso, un numero tuttavia ancora in lavorazione da parte del settore Mobilità degli uffici comunali. 
Se si pensa che la popolazione di Parma, stando all’ultimo censimento, è composta da poco meno di 176 mila abitanti, si può dire che da quando i varchi sono attivi, il luglio 2010, una città e mezzo ci è passata sotto infrangendo le regole. 
Guardando ai tre varchi elettronici di viale Toscanini, viale Mariotti e via XXII Luglio come a occhi puntati sulle strade è possibile leggere, almeno  da un punto di vista quantitativo,  ciò che è accaduto alla mobilità in città. 
E’ una deduzione fatta sulla base dei dati registrati dal Comune, e comprende ogni tipo di veicolo, non necessariamente di proprietà di parmigiani e non solo autovetture. Ma si tratta comunque di una fotografia fedele che attesta le abitudini, in fatto di mobilità privata, di chi si reca in centro. 
«All’inizio c’era una limitata conoscenza del provvedimento - spiega l’assessore alla Mobilità del Comune Gabriele Folli -: ora che le informazioni sono consolidate la percentuale di violazioni è sostanzialmente costante, e si aggira attorno al 3% al mese». 
Una percentuale decisamente più bassa rispetto al quasi 10 per cento di accessi non consentiti del settembre 2010: il terzo mese di attività dei varchi era valso ben 22.417 violazioni. Un’altra eccezione di rilievo è il marzo 2012, quando i verbali sono saliti quasi al 5 per cento. «E’ stato quando il commissario straordinario di Parma istituì in via sperimentale un’ordinanza per la Ztl notturna con controllo degli accessi anche dopo le 23» prosegue l’assessore Folli. Per quanto riguarda invece gli accessi, e non le violazioni, il mese con minor passaggi per il centro è stato l’agosto 2011, con 67.847 veicoli. 
«L’andamento - spiega  - segue la stagionalità e infatti diminuisce durante i mesi estivi. Se ci sono delle anomalie sono dovute a fattori esterni». 
Un buon esempio di variazione significativa dovuta a fattori esterni è il maggio 2012, mese in cui, nella recente storia di Parma, si è avuto il maggior numero di veicoli transitati per la Ztl, un record ineguagliato: 286.756. Difficile dire, però con assoluta certezza, quale sia la causa di tale picco.