Sei in Archivio

Provincia-Emilia

La Rocca Sanvitale fonte d'ispirazione per un parco cinese

22 marzo 2013, 23:17

La Rocca Sanvitale fonte d'ispirazione per un parco cinese

Chiara De Carli
Fontanellato e i suoi dintorni saranno fonte d'ispirazione per la realizzazione del parco di divertimenti a tema castelli che nascerà prossimamente a Kunshan, nel sud-est della Cina. Non è escluso, infatti, che un intero padiglione di «Yukylin-land», questo il nome del parco divertimenti, possa essere dedicato alla Rocca Sanvitale: un’ipotesi che sembra interessare particolarmente i progettisti.
Guida Guidato da Domenico Altieri, sindaco di Fontanellato e vicepresidente dell’Associazione Castelli del Ducato, e da Edoardo Pepino, in rappresentanza dell’editore Franco Maria Ricci, l’imprenditore cinese James Su, accompagnato dall’editore Andrea Dami, ha fatto visita a Fontanellato interessato a scoprire personalmente i segreti del castello e a visitare il grande labirinto in realizzazione nella tenuta di Ricci.
Conoscenze Particolarmente soddisfatto, al termine dell’incontro, Domenico Altieri ha commentato: «Se la popolazione cinese, attraverso un enorme parco tematico, avrà la possibilità di conoscere i nostri castelli sarà un eccezionale veicolo per promuovere rocche, fortezze e manieri che solo qui potranno poi essere visitati in tutta la loro bellezza e autenticità. Dal parco tematico si potrebbe sviluppare, nel tempo, un flusso di turismo reale che ci interessa moltissimo intercettare».
L'interesse crescente della popolazione cinese verso la cultura e la storia europea è stato spiegato da Dami, profondo conoscitore delle dinamiche delle terre del Sol Levante.
Consumi «Il popolo cinese sta progredendo, nei consumi e nei comportamenti, con una rapidità a dir poco impressionante ma questa velocità spesso costringe i cinesi a viaggiare su binari prestabiliti che impediscono di capire il giusto valore delle cose - ha sottolineato Dami -. Quando James Su mi ha parlato del suo viaggio in Germania per andare a vedere “i castelli più famosi del mondo”, gli ho segnalato che in Italia i castelli sono altrettanto belli fuori, ma sono sicuramente più ricchi di contenuti e di storia all’interno».
Marketing Poi Dami ha aggiunto: «I cinesi, in questa loro fase di crescita, hanno dei riferimenti molto precisi, imposti dalle strategie di marketing del nostro meccanismo consumistico, che influenzano le loro scelte e i loro comportamenti: il vino è francese, la moda è italiana, i castelli sono nordici».
Ignoranza «Infatti, quando viaggiano in Italia, vanno a Roma, Firenze, Venezia, dove non ci sono dei castelli veri e propri e quindi non li conoscono. Ne ignorano l’esistenza, perché nessuno reclamizza i castelli italiani in Cina. Per convincere - ha concluso l'editore Andrea Dami - il mio amico cinese che avrebbe dovuto vedere almeno un castello in Italia, gli ho mandato una serie di foto dei nostri manieri e lui ha deciso di visitarne soltanto uno: Fontanellato».
Impulso La visita dell'imprenditore James  Su potrebbe quindi essere la spinta decisiva per dare un forte impulso allo sviluppo del turismo nelle zone del Parmense e del Piacentino.
«E' un segnale molto positivo che la Cina guardi all’unicità dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza in rappresentanza dell’Italia - hanno evidenziato l'Associazione Castelli del Ducato, il Comune di Fontanellato, Dami editore e Franco Maria Ricci in un comunicato congiunto -. Se altri padiglioni del parco tematico cinese saranno ispirati ad architetture francesi, tedesche o britanniche, in una sorta di grande tour europeo, la suggestione italiana potrebbe trovare radici proprio in questo territorio».