Sei in Archivio

Parma

Regio: "Nessun dehor"

22 marzo 2013, 19:35

La Fondazione Teatro Regio di Parma comunica che in relazione al bando di gara indetto il 12 febbraio scorso per l’affidamento della concessione del servizio bar presso il Teatro Regio di Parma e l’Auditorium Paganini di Parma, martedì 19 marzo si è proceduto all’apertura dell’unica busta con l’offerta economica relativa al servizio, presentata alla Fondazione dalla Società Malima s.r.l..
In attesa che nei prossimi 35 giorni vengano compiute le verifiche di legge relative all’impresa, la Fondazione Teatro Regio di Parma ha assegnato provvisoriamente la concessione del servizio bar presso il Teatro Regio di Parma e l’Auditorium Paganini di Parma alla stessa Malima srl.
Il rapporto contrattuale verrà definitivamente siglato non appena trascori detti termini e acquisita la completa documentazione necessaria. Il contratto avrà una durata di 6 anni e potrà essere rinnovato una sola volta per ulteriori 6 anni.
Tutti i documenti di gara (bando e allegati A, B, C, D, E, F, G) sono ancora consultabili nella sezione “bandi e gare” del sito www.teatroregioparma.org.

In relazione all’eventuale utilizzo di spazi esterni, il Teatro Regio di Parma precisa che, come indicato nell’articolo 2 del Bando, “la gestione del servizio Bar Teatro comprende spazi esterni (individuati nella planimetria di cui all’Allegato E) i quali potranno essere utilizzati nel periodo estivo, previa richiesta delle necessarie concessioni ed autorizzazioni, da parte del gestore, al Comune di Parma”.
Ovvero, la gestione degli spazi esterni è prevista come mera facoltà per il gestore del servizio concesso. Ovviamente, poiché gli spazi in questione non sono nella giuridica disponibilità della Fondazione, i documenti di gara sono chiarissimi nel determinare che il loro utilizzo è subordinato al rilascio delle necessarie concessioni e autorizzazioni da parte del Comune di Parma. Sul punto sarà il gestore a doversi relazionare con l’Amministrazione Comunale la quale potrà assentire a quanto eventualmente richiesto solo dopo le necessarie intese con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e con tutti gli enti interessati.

La Fondazione precisa inoltre che non ha mai autorizzato l’utilizzo degli spazi esterni al Teatro né ha mai fatto riferimento all’installazione di coperture o dehors. Ci si è anzi premurati di obbligare il concessionario nel caso di ottenimento dei necessari permessi, a utilizzare unicamente attrezzature di gradimento della Fondazione.

Pertanto ogni riferimento, riportato dalla stampa, relativo alla collocazione di “dehors”, come pure a eventuale servizio “ristorante”, è del tutto arbitrario.