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Parma

Un corteo di 500 persone contro la mafia

22 marzo 2013, 22:38

Chiara Pozzati
La prima fiaccola si accende alle 18.30. Col calar del sole i parmigiani, 500 secondo i dati ufficiali, iniziano la loro marcia. Un corteo silenzioso, bandiere e striscioni al vento, con un unico obiettivo: dare battaglia alla mafia.  Si parte da piazzale Santa Croce e, passo dopo passo, i pensieri corrono alle vittime. Sono oltre 900 persone, don Giuseppe Diana in primis, che hanno pagato con la vita. I nomi vengono letti sul palco di una piazza Garibaldi gremita, con la voce spezzata dall’emozione.
Libera Parma ha teso la mano a numerosissime associazioni del territorio che hanno risposto con entusiasmo. Ma nel mosaico di volti e speranze spicca sicuramente Renato Natale, l’ex sindaco di Casal di Principe. Un ponte tra Parma e la Campania, una testimonianza vera «di qualcosa che sta cambiando  -  spiega col sorriso -. L’unione tra nord, centro e sud è fondamentale». «Abbiamo esportato tanti criminali verso questa città – dice con un pizzico d’ironia – ora  vogliamo portare la cultura dell'antimafia. Purtroppo, questa crisi favorisce il dilagare delle infiltrazioni mafiose, ecco perché occorre tenere gli occhi aperti e non abbassare mai la guardia».
«A Parma la criminalità è presente e ben radicata – fa eco Alessia Frangipane di Libera Parma – per questo serve il contributo di tutti. Istituzioni, cittadini, studenti uniti per aiutare le forze dell’ordine a combattere questo fenomeno. Fondamentale è diffondere la cultura della libertà soprattutto nelle scuole».
Ma c’è anche la politica, il mondo del volontariato, quello studentesco e i sindacati. Poi lo sport e il sociale: tante  facce note spiccano nel corteo. Il patrocinio è quello di Comune e Provincia ed ecco i nomi di chi ha voluto dare il proprio contributo. Da Wwf Parma al Consorzio solidarietà sociale, poi la Consulta provinciale studentesca, Agesci, Cngei, Cgil, Anpi di Salsomaggiore Terme, Centro giovani Montanara, Radio Officina, Centro giovani Baganzola/Engioi/cooperativa sociale Terra dei Colori, Liceo delle scienze Umane «Albertina Sanvitale», Udu, Cooperativa sociale Connessioni onlus, Associazione FareLegna Felino, cooperativa Mappamondo, Gruppo Ge.s.in Pro.ges, Libera Cittadinanza, Legacoop Parma, Pozzo di Sicar, Cooperativa Sociale Emc2 onlus, Anpi Provinciale, Distretto sociale coop nord est Parma, Associazione donne ambientaliste, ZonaFranca  Parma e Uisp Parma. 

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