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Ricerca a Giurisprudenza: premio a un neo laureato

23 marzo 2013, 13:19

Ricerca a Giurisprudenza: premio a un neo laureato
Stefania Provinciali
Nell’Aula Magna dell’Ateneo è stata ieri consegnata a Francesco De Vanna, dottorando di Ricerca in scienze giuridiche all’Università di Parma, la borsa di studio istituita dal Rotary Club Parma Est per un neo laureato in giurisprudenza.
 La cerimonia è stata introdotta dal rettore, Gino Ferretti, che ha sottolineato alcuni aspetti dell’iniziativa. Da un lato l’importanza del riconoscimento che sostiene il valore dei giovani, e quindi il nostro futuro; d’altro lato la radicata presenza del Rotary International sul territorio, impegnato nel sociale e nella cultura. «Il Rotary è un’associazione che va conosciuta. Questo progetto rappresenta un impegno per dare un contributo di presenza nella società in cui viviamo, la non comprensione di questo tipo di associazionismo significa non conoscenza dei suoi obiettivi», ha detto il rettore.  Il presidente del Club, Giuseppe Iannello ha ringraziato le autorità presenti, tra le quali il prefetto Luigi Viana, l’assessore alle politiche giovanili in rappresentanza dell’amministrazione comunale, Giovanni Marani, il tenente colonnello Giorgio Sulpizi, per il Comando provinciale dei Carabinieri, Carlo Gabbi, presidente della fondazione Cariparma, i presidenti dei Rotary del territorio ed i soci, Giovanni Francesco Basini, ordinario di diritto privato, componente della commissione giudicatrice per l’assegnazione della borsa di studio, di cui facevano parte anche un altro docente, Guido Uberto Tedeschi e lo stesso presidente del Rotary promotore. 
«Un’iniziativa questa che il club si augura di poter proseguire nei prossimi anni destinando la borsa di studio a sempre diversi corsi di laurea – ha proseguito Iannello – con lo specifico intento di dare un contributo concreto ai giovani ed al territorio in cui il club opera in un momento in cui le risorse destinate dallo Stato all’istruzione ed alla ricerca si riducono sempre più».
Dopo la consegna ufficiale della borsa di studio del valore di 10 mila euro, il giovane dottorando ha preso la parola. «E’ una straordinaria occasione che mi permetterà di proseguire gli studi con maggior serenità», ha detto entrando nei particolari del progetto premiato, dal titolo «Pluralismo giuridico e pluralità delle fonti: dai modelli teorici agli sviluppi attuali». Una ricerca che tende all’approfondimento di tematiche molto attuali riguardanti i rapporti tra nuovi soggetti ed organismi di diritto sovranazionali in ambito europeo ed extraeuropeo ed i vari ordinamenti statuali. In questo contesto emerge la necessità di considerare le problematiche relative alla tutela dei diritti, in ambito sia civile che economico e di verificare la funzionalità dei sistemi giudiziari emergenti. Il progetto di ricerca sarà svolto sotto la guida di Gianluigi Palombella, ordinario di Filosofia del diritto presso il nostro ateneo.  

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