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Parma

Diventare leader della propria salute

24 marzo 2013, 20:39

Diventare leader della propria salute

 Laura Frugoni

Il nemico è dietro l'angolo. Pericolosissimo, proprio perché non riusciamo a vederlo. Un nemico che ci fa invecchiare precocemente e ammalare. Diabete, colesterolo alto, ipertensione. Una pattuglia di killer professionisti se ne sta lì appostata da qualche parte a guardare il nostro vivere frenetico, in cui lo stress pare una condanna senza scampo. Vietato fermarsi anche solo un momento per ascoltare i segnali del nostro corpo. Finché la macchina funziona non ci si pensa, quando di colpo si inceppa si farebbe di tutto per riaggiustarla ma spesso a quel punto è già tardi. Ed ecco che ci troviamo tra le mani un libro dal titolo che suona come una promessa ricca di futuro, insieme àncora di salvezza e bussola preziosa. «Supersalute - sette mosse per dimagrire, restare sani, contrastare l'invecchiamento», editore Sperling& Kupfer, l'hanno scritto il cardiologo Massimo Gualerzi e il giornalista Claudio Rinaldi. Da martedì sarà in tutte le librerie e forse prima di raccontare quello che c'è dentro, andrebbe subito sgombrato il campo dagli equivoci. Spiegare cosa non è: un prontuario per l'ennesima dieta infallibile che da domani terrà banco, tra schiere di rigorosi adepti e accaniti detrattori. L'obiettivo di «Supersalute» è assai più alto: riuscire a vivere più felici e meno stressati di come siamo (niente a che vedere con l'infelicità cronica che porta con sè il supplizio di ogni dieta), diventando noi stessi «leader della nostra salute», ossia capaci di giocare d'anticipo contro l'agguerrita pattuglia dei nemici della nostra salute. Ma come si approda a questa beatitudine del corpo e della mente, che giorno dopo giorno ci rende più sani e più forti regalandoci un aspetto migliore, in modo che il dimagrimento diventa - come dire - un piacevole effetto collaterale? Il libro ci accompagna passo dopo passo nella conquista, rassicurandoci subito che non sarà affatto come scalare l'Everest. Giusto una mezz'oretta al giorno da dedicare a sé e neanche tutti i giorni. Quali sono dunque i segreti dell'elisir di lunga vita, le «medicine del futuro» da assumere in modo regolare e costante? Essenzialmente tre: alimentazione più corretta e consapevole, esercizio fisico e pensiero positivo. Addentrandosi in ciascun ambito, il volume coniuga l'approccio scientifico (zeppo di diagnosi, statistiche, risultati di ricerche) alle storie e alle esperienze di vita dei pazienti. «Supersalute» è un percorso che va dritto alla meta, inframezzato da una miriade di suggerimenti e «dritte» da mettere in pratica già da domani. Con un'appendice di ricette dell'Academia Barilla, gustose e rigorosamente light.
Si parte dai quattro principali nemici, ciascuno da guardare dritto negli occhi: stress, obesità, sale e disturbi del sonno. Partiamo dal primo, veleno quotidiano dell'esistenza moderna, nemico numero uno dell'organismo.  Lo stress cronico favorisce tutta una serie di disturbi (colite,  gastrite, tachicardia, mal di testa), ma anche l'invecchiamento precoce dell'organismo.  Come si combatte? Nel volume si scoprono tecniche di rilassamento e respirazione anti-panico molto semplici e rapide, da praticare anche quando uno aspetta il verde al semaforo. Nel capitolo dedicato all'obesità si spiega - dati alla mano - che il problema non è di estetica ma ben più serio. Chi si ritrova addosso i famigerati chili di troppo rischia di più (ipertensione, diabete, colesterolo alle stelle) e proprio questo dovrebbe essere il vero stimolo per dichiarare guerra alla pinguedine.
Da un altro assunto ferreo - «il sale fa male» - il libro fa riflettere su una serie di abitudini nocive (una su tutte: troppo sale nell'acqua della pasta) e dispensa alternative altrettanto ricche di sapore.  Dall'esame ravvicinato dei nemici, si passano in rassegna gli alleati preziosi. Lo sport è fondamentale, e l'approccio include una buona dose di autocritica. Sbagliano quei medici che propinano ai pazienti la regola aurea nuda e cruda: «fate sport». «Lo sport fa bene ma solo se lo si pratica correttamente», considerandolo un vero e proprio farmaco con tanto di principio attivo, posologia e controindicazioni. Anche qui lo sforzo è di sgombrare il campo da abitudini ed errori comuni. Qualche esempio? Limitarsi a mezz'ora al giorno di camminata lenta non fa dimagrire affatto. Sbagliato anche allenarsi tutti i giorni (aumenta il cortisolo, l'ormone dello stress). Un altolà ai fanatici maratoneti: correre troppo fa male (mai andare oltre l'ora d'allenamento). Si fa presto a dire sport, insomma. Ma sul decidere quanto e come, non s'improvvisa niente: l'incrocio magico (e corretto) dev'essere di attività aerobica e anaerobica, così come è fondamentale sottoporsi a un semplice test cardiopolmonare che valuta il consumo di ossigeno e la soglia aerobica. L'ultima parte del volume esplora l'alimentazione del benessere e mette in fila le mosse vincenti: non saltare i pasti (fondamentale la colazione), scegliere carboidrati a basso indice glicemico, limitare i grassi saturi, ridurre le proteine animali e aumentare il consumo di fibre. Alla domanda vegetariani sì o no, «Supersalute» risponde così: «La cosa migliore sarebbe tendere a un'alimentazione vegetariana, senza estremismi». La ricetta finale porta con sé un ultimo consiglio:  voglia e determinazione sono fondamentali per raggiungere la meta. Perché «non c'è vento buono per il marinaio che non sa dove vuole andare». 

Lunedì alle 18 la presentazione all'Academia Barilla
Il libro «Supersalute. 7 mosse per dimagrire, restare sani, contrastare l'invecchiamento» sarà presentato oggi, lunedì, alle 18 nell'auditorium dell'Academia Barilla, al Barilla center (ingresso libero). Gli autori saranno intervistati dal giornalista della «Gazzetta» Gabriele Balestrazzi. Lo chef di Academia Barilla  Mario Grazia preparerà una delle ricette contenute nel libro e offrirà una degustazione  a tutti i partecipanti: per dimostrare che si può mangiare correttamente senza rinunciare al gusto.

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