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Motomondiale, Rossi è tornato. Miglior tempo a Jerez

24 marzo 2013, 20:01

Motomondiale, Rossi è tornato. Miglior tempo a Jerez

 JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) - Valentino Rossi è  tornato! Il "Dottore" ha dominato la seconda giornata di test a  Jerez de la Frontera. In sella alla sua Yamaha Factory Racing il  nove volte iridato fa segnare il tempo più rapido di questo  secondo giorno di prove, un tempo (1'39"525) con il quale migliora  la pole position 2012 di Jorge Lorenzo di sette millesimi e con  cui migliora il suo stesso tempo di qualifica 2012 di quasi 3  secondo e mezzo. Sarà necessario attendere Qatar, come dice lui  stesso, per vedere se il campione è tornato, ma i segnali  positivi non mancano. A 15 millesimi di ritardo, ma decisamente in  forma, Jorge Lorenzo completa la doppietta per Yamaha Factory  Racing. Il Campione del Mondo in carica, normalmente tra i più  attivi in pista, oggi si accontenta di 34 tornate, sufficienti per  precedere Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3) e soprattutto Dani  Pedrosa (Repsol Honda Team). Se l’inglese trova feeling fin dai  primi giri trovando il suo miglior registro a metà pomeriggio, lo  spagnolo numero 26 si affida all’ultima tornata a disposizione  (prima dell’arrivo della pioggia) per limitare il suo ritardo a  poco più di un decimo. Se è vero che Jerez è una pista corta da  un lato, e ben collaudata da parte di Ducati dall’altro, è  comunque da sottolineare il quinto tempo assoluto di Andrea  Dovizioso che si ferma a 140.322 con la Desmosedici GP13. Alle sue  spalle Álvaro Bautista (GO&FUN Gresini) e Marc Marquez (Repsol  Honda) che torna ad essere "umano" dopo le prestazioni di Sepang  e, soprattutto, Austin.
Marquez accusa oltre un secondo dal tempo di rossi, mentre in  top10 c'è spazio per Stefan Bradl (LCR Honda) e per altre due  Ducati con Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing Team) 2  decimi più veloce del pilota ufficiale Nicky Hayden (Ducati  Team). In CRT Hector Barberá (Avintia Blusens) scalza Aleix  Espargaró dal posto di miglior moto di categoria. I due spagnoli  chiudono a 73 millesimi di distacco rispettivamente in 11ª e 13ª  posizione. In mezzo a loro il rookie inglese di Monster Tech3  Bradley Smith. Interessante la differenza minima di tempi tra gran  parte delle CRT: tra la FTR di Barberá (11º), passando per la Ioda  Suter di Danilo Petrucci (14º), per arrivare alla ART di Yonny  Hernandez (20º) e alla FTR-Kawasaki di Colin Edwards (22º), tutti  racchiusi in circa 8 decimi. Le cadute di questa prima giornata  sono per Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing) in curva 8,  Stefan Bradl (LCR Honda) e Álvaro Bautista (GO&FUN Gresini) che  obbliga la direzione di gara alla bandiera rossa per qualche  minuto. Per lo spagnolo due manifratture al quarto e quinto dito,  ma domani sarà della partita. 

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