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Quei ragazzi dell'Europa alla scoperta di Parma sulle orme di Mozart

24 marzo 2013, 16:13

Quei ragazzi dell'Europa alla scoperta di Parma sulle orme di Mozart

Vittorio Rotolo
La musica quale linguaggio universale, che riesce ad avvicinare ed a favorire il dialogo tra culture diverse. È il significato racchiuso nel progetto «Sulle orme di Mozart», inserito nel programma Comenius su iniziativa del Liceo scientifico e musicale «Bertolucci» di Parma e che coinvolge in tutto una decina di istituti superiori europei, espressione di altri 8 Paesi: Inghilterra, Danimarca, Austria, Germania, Francia, Belgio, Repubblica Ceca e Slovacchia. Un percorso avviato in autunno, con uno scambio di visite che ha avuto come prima tappa Salisburgo e che, nei giorni scorsi, ha toccato la nostra città. Dove peraltro Mozart, all’età di 14 anni, transitò per due giorni, incontrando anche Guglielmo Du Tillot, prima di recarsi a Bologna per sostenere un esame all’Accademia musicale.
Dopo aver visitato la Casa della Musica e la Casa del Suono, la delegazione composta dai 50 studenti europei è stata accolta in Municipio dal sindaco Federico Pizzarotti, dal vice sindaco Nicoletta Paci e dal presidente del consiglio comunale Marco Vagnozzi. «Siamo orgogliosi di aver dato vita ad un progetto che consentirà agli studenti di ripercorrere, da qui al prossimo anno, i luoghi che hanno visto protagonista il celebre compositore» ha affermato il dirigente scolastico del «Bertolucci» Aluisi Tosolini, al fianco della referente dei progetti Comenius Rossella Roscelli. «Lo faranno attraverso lezioni, partecipazione a concerti e visite guidate - ha aggiunto -: da questa esperienza verranno fuori pure due pubblicazioni, di cui una dedicata alle parole italiane nella musica. Crediamo che imparare a suonare e a cantare tutti insieme sia la metafora di come l’Europa potrebbe diventare: una vera orchestra delle differenze».
«Per noi è motivo di soddisfazione accogliere tanti giovani allievi europei nella nostra città, che vede proprio nella musica una delle sue eccellenze - ha sottolineato la Paci - : questo progetto ha il merito di esaltare proprio la capacità della musica di porsi quale mezzo in grado di far superare le diversità».