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Parma

Una folla commossa al rosario della mamma sfortunata

24 marzo 2013, 17:20

 Umberto Spaggiari

Commozione e tanta partecipazione ieri sera a Villa Cella al rosario della 35enne Vilma Untalan. Tante le persone - connazionali della giovane mamma filippina, ma anche molti italiani - che hanno affollato la chiesa della frazione di Reggio, per stringersi intorno al marito Venancio e alla figlia di 8 anni. Molti hanno sostato davanti alla foto di Vilma posta ai piedi dell’altare. C’è chi ha deposto un fiore, chi ha acceso un lume. Commozione ma anche profonda riflessione nella preghiera di Cristina, una mamma il cui figlio frequenta il catechismo insieme alla bambina di Vilma: «Siamo alla vigilia della Pasqua, tempo in cui celebriamo il passaggio dalla vita alla morte, e dalla morte alla vita eterna di Gesù Cristo, un passaggio poco comprensibile per noi uomini, perché vissuto attraverso un grande dolore del Signore. Il suo amore, tuttavia, ha voluto abbracciare proprio chi nella vita non ha più parole per dire il suo dolore».
Accompagnati dai canti del coro della parrocchia, si sono quindi susseguiti i cinque misteri della recita del rosario, guidati alternativamente da donne sia filippine che italiane, e da bimbi e bimbe. Più volte nel commento introduttivo alle litanie è stata ricordata Vilma, che «in un tempo così breve ha concluso la sua esistenza terrena». E ancora: «Grazie Gesù per tutto ciò che tramite Vilma ci hai donato». Con queste parole il parroco don Bogumil Krankowski si è poi rivolto ai fedeli: «Guarda ora i suoi cari, il marito, le figlie che soffrono per la separazione. Sono certo - ha aggiunto - di leggere nel cuore di tutte le persone della comunità, dei parenti e degli amici, una grande commozione. Facciamo una promessa di vicinanza che non sia solo per oggi, ma anche per i giorni a venire».
Un altro momento di preghiera è previsto per oggi alle 14 nella chiesa di San Lazzaro, in via Emilio Lepido a Parma.