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Parma

Spip,la Procura chiede il fallimento. I giudici si riservano la decisione

26 marzo 2013, 10:35

Spip,la Procura chiede il fallimento. I giudici si riservano la decisione

La Procura ha chiesto il fallimento di Spip, i giudici si sono riservati la decisione. E' questo l'esito dell'udienza sulla revoca del concordato preventivo, la procedura avviata lo scorso gennaio per tentare di salvare la partecipata del Comune, con oltre 115 milioni di passivo. Da parte delle banche non è arrivata nessuna garanzia sui finanziamenti. Con la richiesta della procura, il tribunale potrà decidere contestualmente sulla revoca del concordato e il fallimento. I giudici si sono riservati.
 

«Una cosa ci tengo a ribadirla. Al di là di quello che deciderà domani (oggi, ndr.) il Tribunale sul concordato o l'eventuale fallimento di Spip, in questa vicenda il Comune a oggi ci ha rimesso solo il capitale sociale della partecipata, mentre tutti i rischi del fallimento, o comunque la massima parte, sono a carico delle banche che hanno finanziato le acquisizioni dei terreni, fatte totalmente a debito». Parole pronunciate ieri dall'assessore al Bilancio e alle partecipate Gino Capelli quasi al termine della riunione delle commissioni
Bilancio e Affari istituzionali riunite in seduta congiunta. Maggiori particolari sulla Gazzetta di Parma in edicola

 

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