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Parma

Anche a Cremona un decreto simile a quello parmigiano

27 marzo 2013, 17:57

Anche il vescovo di Cremona, Dante Lanfranconi, ha preso una decisione  simile a quella della diocesi di Parma. Per l’ottavo anno consecutivo un decreto vescovile prevede, nel periodo
pasquale,   la possibilità di assoluzione  dell'aborto da parte di tutti i sacerdoti nel periodo pasquale. Quest'anno il periodo cade fra   domenica 24 marzo e il 7 aprile.
Il decreto vescovile si apre con un brano dell’Angelus di papa Francesco: «... Fratelli e sorelle, il volto di Dio è quello di un padre misericordioso, che sempre ha pazienza. Avete pensato voi alla pazienza di Dio, la pazienza che lui ha con ciascuno di noi? Quella è la sua misericordia. Sempre ha pazienza... ci comprende, ci attende, non si stanca di perdonarci se sappiamo tornare a lui con  cuore contrito».
Sono due le finalità di questo atto. «Mantenere ferma la consapevolezza della gravità dell’aborto – spiega la diocesi di Cremona - in un contesto culturale che non ne riconosce più l’indiscutibile gravità e in una società che da oltre trent'anni ne consente legalmente il ricorso perché si ritiene che possa prevalere il diritto all’autodeterminazione sul diritto alla vita. La Chiesa, con questo atto, non intende così rinunciare al suo compito di maestra, a difesa del fondamentale e primario diritto alla vita di ogni uomo. Dall’altra parte il presule intende favorire un’adeguata conversione e penitenza che  esige un cammino più impegnativo».