Sei in Archivio

Parma

Il vescovo in Provincia e in Comune: "La Pasqua è segno di speranza"

27 marzo 2013, 12:42

Il vescovo in Provincia e in Comune:

Il vescovo Enrico Solmi ha incontrato gli amministratori e i dipendenti della Provincia e del Comune, questa mattina, portando i suoi auguri per la Pasqua.
In Provincia, il vescovo nella sala del Consiglio ha parlato al presidente Vincenzo Bernazzoli, agli amministratori e ai dipendenti dell'ente. Durante l'incontro, Bernazzoli ha sottolineato che stiamo vivendo un momento difficile, anche per le Province, con il rischio dell'abolizione per ora scongiurato. E in conclusione, Solmi gli ha risposto: «Tifo per le Province».
«In un momento come questo, difficile anche per la Provincia, è importante avere la parola del vescovo», ha detto il presidente Bernazzoli. «Ogni anno si dice: siamo a Pasqua, quasi che si chiudesse un cerchio - ha detto monsignor Solmi - in realtà la vita ci dimostra che si tratta di una spirale, che ha una sua continuità e la distanza fra le spire la diamo noi con il nostro agire. Auspico e spero che sia un anno proficuo e che sappiamo guardare al futuro con speranza. La centralità della Pasqua per il cristiano è la resurrezione di Cristo, che ha un valore universale per tutti perché è un invito alla speranza. Un uomo giusto a cui hanno fatto fare la fine dei giusti che si espongono. Ma non si vince mettendoci una pietra su, c’è sempre una vittoria nel bene».

Il vescovo Solmi è stato poi accolto in municipio dal sindaco Federico Pizzarotti, che ha dichiarato: «Sono particolarmente felice di accogliere il vescovo in Municipio per gli auguri e la benedizione pasquali». Nella sala del Consiglio, ad attendere monsignor Enrico Solmi c'erano il presidente del Consiglio comunale Marco Vagnozzi e il vicesindaco Nicoletta Paci, oltre al segretario generale Silvia Asteria e numerosi dipendenti.
Il vescovo ha consegnato al sindaco una  palma benedetta in segno di pace. Un messaggio di speranza, quello del vescovo di Parma, che ha ripercorso il significato della Pasqua come momento di vittoria del bene sul male. «Il tempo della Pasqua - ha detto il vescovo - ci mette davanti alla passione ed al dolore delle genti che Gesù incarna ed allo stesso tempo ci dice che la sopraffazione e la morte non vinceranno. La Pasqua è segno di speranza; il bene vince in male e la vittoria del bene è affidata a persone umili».
Un ringraziamento è andato a tutti i dipendenti per la loro presenza. La visita si è conclusa, dopo un momento di preghiera, con la benedizione pasquale.