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Parma

Tre offerte per la Fabbrica dei materiali

27 marzo 2013, 17:55

Tre offerte per la Fabbrica dei materiali

L'inceneritore non si ferma. Al massimo il Comune potrà vigilare sulle emissioni e pretendere lo spegnimento del camino nel caso in cui venissero sforati i limiti di legge, ma intanto l’amministrazione va avanti per la sua strada alla ricerca di alternative all’impianto di Ugozzolo per smaltire i rifiuti.
Oggi sono scaduti infatti i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte di quei privati intenzionati a realizzare la «Fabbrica dei Materiali», cioè un centro dotato di impianto per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti. Stando alle informazioni che circolavano fino a ieri pomeriggio, sono tre le offerte presentate in Comune, dopo che verso la fine di febbraio la stessa amministrazione era stata costretta a concedere una proroga all’«avviso esplorativo» a causa della totale assenza di manifestazioni d’interesse entro i termini previsti.
Come si legge nel provvedimento di proroga, il progetto si ispira al decreto legislativo 152 del 3 aprile 2006 che prevede che «le amministrazioni locali perseguano una costante riduzione dei rifiuti prodotti, il potenziamento della raccolta differenziata e la gestione del rifiuto residuo in modo da produrre i minori impatti sull'ambiente e sulla salute».
Il primo ottobre 2012, sul sito www.comune.parma.it e sull'Albo pretorio on line, venne pubblicato il primo avviso con scadenza fissata per il 25 febbraio, ma entro quella data nessuna offerta venne recapitata al Servizio Contratti e Gare del municipio.
Per questo motivo l’amministrazione aveva dato mandato al dirigente del settore Ambiente ed Energia di approvare una proroga di trenta giorni, in virtù della quale il termine per la presentazione delle domande scadrà questa mattina alle 12.
I 30 giorni di tempo sembrano essere serviti a qualcosa dato che in Comune sono arrivate quattro offerte per la realizzazione della «Fabbrica dei Materiali». Va però precisato che con l’avviso non è indetta alcuna procedura di affidamento e pertanto non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggi o altre classificazioni di merito, e che lo stesso non è vincolante per l’amministrazione.

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