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Provincia-Emilia

Giornata del Respiro: come stanno i polmoni?

28 marzo 2013, 20:58

Giornata del Respiro: come stanno i polmoni?

Sono stati un centinaio i fontanellatesi che hanno risposto all’invito di Avoprorit a partecipare alla Giornata del Respiro nella sede della Croce rossa. Un appuntamento importante per valutare la salute dell’apparato respiratorio grazie alla disponibilità dei medici pneumologi Gian Carlo Cacciani, Gian Franco Consigli e Angelo Cuomo, ex pneumologi del Rasori, che hanno collaborato con l’associazione. Dalle 9 alle 13 una equipe di specialisti ha assistito i fontanellatesi durante i test: dalla misurazione dell’altezza alla prova spirometrica e alla saturimetria. «Esami semplici e veloci da eseguire ma che possono dare indicazioni importanti sullo stato di salute dell’apparato respiratorio» hanno spiegato i medici presenti. L’esame spirometrico misura il grado della capacità respiratoria ed è fondamentale per rilevare due gruppi basilari di deficit funzionali, conseguenza di numerose malattie. «Un esame spirometrico è raccomandato per le persone con tosse frequente, per fumatrici e fumatori sopra i 45 anni, per coloro che sono già in cura per una malattia polmonare. Nella giornata odierna facciamo una misurazione semplice che dà il quadro della situazione. Spieghiamo quindi i risultati alle persone che si sono sottoposte al test e rilasciamo i dati ottenuti con gli strumenti per eventuali valutazioni da parte del medico curante». Tra le persone che si sono sottoposte al test anche diversi «habituè» dell’appuntamento. «E' importante tenersi controllati», dice un’arzilla signora ottantacinquenne. In attesa del turno di visita, i fontanellatesi hanno potuto partecipare ad un percorso informativo sul funzionamento dell’apparato respiratorio e imparare alcune semplici regole per prevenire le malattie respiratorie. Non fumare, avere un’alimentazione corretta, fare attività motoria sono i primi punti del decalogo illustrato ai presenti. «A chi fuma suggeriamo ovviamente di smettere, magari facendosi aiutare nei centri antifumo. Se non dovesse funzionare, anche se i pareri sono discordanti, riteniamo sia preferibile l’uso della sigaretta elettronica che, almeno, evita l’inalazione delle 3500 sostanze nocive derivanti dalla combustione - dicono i medici -. Lo scopo di questa giornata è stato quello di permettere a tutti di farsi controllare per prevenire malattie dell’apparato respiratorio. In questi anni, a livello mondiale, si sta osservando un aumento delle patologie respiratorie ed è stato valutato che queste ultime, già nel 2020, potrebbero diventare la terza causa di morte. Per questo è importante, soprattutto per le persone con un’età superiore ai 45 anni, per i fumatori e per i lavoratori in attività a rischio, sottoporsi a visite di controllo mirate».