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Parma

Sospesi i rimborsi spese per gli amministratori delle Partecipate

28 marzo 2013, 23:36

Oltre alla commissione su Public Money, il Consiglio comunale ha affrontato diversi temi.
 

Il Comune recede da socio fondatore del Collegio Europeo. Pizzarotti spiega che il Comune vuole passare da socio fondatore a socio sostenitore, deliberando di anno in anno l'importo da stanziare. Gli impegni del passato saranno onorati con 140mila euro per il 2011-2012 e 101mila euro per ripianare il capitale sociale. Il sindaco spiega che il Comune vuole garantire un minimo di 20mila euro all'anno, auspicando che la situazione generale dei conti possa migliorare in futuro.
Dall'Olio (Pd): "Riconosciamo il fatto che il Collegio Europeo ha avuto una gestione che definire fallimentare credo che sia poco. I contributi coprono l'85% del bilancio, un'entità superiore a 900mila euro all'anno, e riesce anche a fare dei buchi che dobbiamo ripianare...". Dall'Olio spiega che il corso Dase di alto livello non incassa quanto previsto e poi "ci sono costi elevatissimi", ad esempio "300mila euro all'anno di affitti; ci sono spese telefoniche di 14mila euro, quando esiste Skype". "Rimane il fatto che il Collegio Europeo è strategico, deve rimanere nel contesto di Parma. Invece di uscire adesso bisognerebbe dare un mandato a termine al cda per ragiungere i risultati in pochi anni e raggiungere l'autonomia finanziaria". Dall'Olio chiede il cambio della direzione scientifica e una nuova sede. "Possiamo premere sulla Regione e sul ministero per avere dei contributi in questa fase di transizione importante. Il Collegio Europeo di Bruges riceve finanziamenti dalla Commissione Europea, a Parma non arrivano".
Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica): "La scadenza del 31 marzo non è perentoria. Nel predisporre la proposta di piano industriale, il cda ha fatto la sua parte. Il tema vero sarebbe quello di andare in assemblea dei soci e subordinare la continuità della presenza del Comune se anche gli altri fanno la loro parte. Se l'orientamento degli altri fosse la fuga, allora bisognerebbe decretare la fine di un progetto ma sapendo cosa si sta facendo. Non voterò questa delibera: non la ritengo utile guardando la prospettiva. Potremo riprenderla fra un mese o un mese e mezzo ma dopo averle tentate tutte".
Per Manno i temi non sono di ordine economico ma "di strategia e di capacità di stare in campo. E' una cosa che fa onore sapere che il Comune decide di non subire. Dobbiamo avere la capacità, come Comune, di essere intraprendenti e andare a battere i pugni sul tavolo. Se dovessero chiudere l'aeroporto, subiamo? E se non facessero più fermare i treni a Parma, subiamo?". Anche Manno chiede al sindaco di ripensare le sue scelte sul Collegio Europeo.
Per Ghiretti (Parma Unita) questo è un asset importante e ci sono input su cui si può lavorare: "Chiudere è solo un altro punto perso. Si può pensare un deciso cambio di management. Se si deve dare l'alloggio, c'è una foresteria inutilizzata nella residenza il Quadrifoglio".
Lucio De Lorenzi (M5S): "Sono a Parma dal '96. Ho saputo che questo Collegio Europeo esiste oggi in Consiglio comunale. E' una scuola di prestigio ma anche di élite. Non credo che il Comune possa investire quei pochi soldi che ha per cercare di rivitalizzare una scuola che ha poche ricadute sul terreno parmense".
Bizzi (Pd) ricorda che la connessione fra Parma e l'Europa fu una delle intuizioni di Andrea Borri, presidente della Provincia scomparso dieci anni fa.
Il sindaco spiega di aver già incontrato il professor Cesare Azzali, presidente della Fondazione Collegio Europeo, per discutere della situazione. "Entro giugno bisogna trovare soluzioni credibili che portino a dei risultati, altrimenti a settembre avremo accumulato altri debiti da onorare - aggiunge Pizzarotti -. Siamo arrivati a discuterne in questo momento perché le priorità andavamo messe in fila... Va cambiata la mentalità rispetto al passato, che era "ci sono, troviamoli". Cifre come 50mila euro possono sembrare ridicoli ma non in questo momento".
Andrea De Lorenzi (M5S): "Il rilancio può essere fatto se ci sono le basi economico-finanziarie. Ci sono altri scenari, che per noi hanno la priorità. Riteniamo opportuno trovare altre destinazioni a questi fondi".
La delibera è approvata con 17 favorevoli e 4 contrari.  

I punti precedenti
Alle 17,20 la seduta del Consiglio comunale è sospesa. Si riuniscono i capigruppo per discutere gli emendamenti alla delibera sulla commissione su Public Money. Il Consiglio riprende alle 17,58 con la delibera sulla commissione d'indagine su Public Money. Un dibattito lungo e infuocato.  

Ritoccato lo statuto di Fiere di Parma Spa: entra la Camera di commercio
L'assessore al Bilancio Gino Capelli spiega la variazione dell'articolo 16 dello statuto della Fiera, per aumentare i consiglieri da 7 a 8 e i membri di nomina pubblica del cda da 4 a 5. La modifica è dovuta all'ingresso della Camera di commercio. Delibera approvata con 27 voti a favore, senza dibattito.

La delibera sulla revisione dei criteri di calcolo per la trasformazione dei diritti di superficie dei proprietari Peep.
La delibera prevede che, fra i i titolari di alloggi Peep, chi vuole riscattare il diritto di superficie e acquisire la piena proprietà debba pagare in base al 100% del valore del terreno, non più al 50% come in passato. La modifica deriva da sentenze della Corte costituzionale e della Corte dei conti. La trasformazione del diritto di superficie interessa potenzialmente mille persone, mentre altre 3mila circa hanno già proceduto alla trasformazione del diritto di superficie.
La maggioranza chiede un rinvio della delibera; Manno (PdCi) è d'accordo, perché la delibera ha un forte impatto sociale e auspica che gli inquilini riscattino ai vecchi "prezzi". Pellacini (Udc) sottolinea che bisognerebbe fare una campagna di informazione su questo tema. Anche il Pd chiede un approfondimento sul tema.
L'assessore Capelli chiede formalmente il ritiro della delibera. Ubaldi reclama la possibilità di intervenire ugualmente per chi si era già iscritto a parlare. Maria Teresa Guarnieri (Altra politica) non è d'accordo sul rinvio: "E' una procedura anomala, che può suggerire alla giunta di prestare più attenzione alle cose che fa". Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana) è d'accordo sul ritiro perché "secondo me andiamo a creare un pasticcio. Una quarantina di persone forse ce la fanno ma gli altri devono pagare un maggior canone: non mi sembra logico se si tratta di coloro che hanno avuto accesso agli stessi Peep. Meglio prevedere che chi è già nei Peep resti la vecchia disciplina, mentre per i nuovi si applichi la nuova disciplina".

Le comunicazioni dei consiglieri
Nuzzo (M5S) esorta la minoranza ad aderire alla proposta della maggioranza di formare una commissione sull'inceneritore. Non farla secondo lui "sarebbe un atto omissivo rispetto al ruolo che i singoli consiglieri comunali devono avere". Nuzzo richiama anche la lettera di Gamberale del fondo F2i sull'investimento in Iren Ambiente. Il sindaco Pizzarotti annuncia che Gamberale ha chiesto un incontro: nella settimana del 15 aprile verrà in Comune con Iren per chiarire la situazione.

Vescovi (Pd) lamenta una situazione di degrado in alcune strade del quartiere Vigheffio (fra buche, dislivelli, eccetera), specialmente in strada Soncini Pancrazio, strada Vigheffio e le strade interne. Vescovi chiede un sopralluogo all'assessore Alinovi.

Dall'Olio (Pd) esorta il Comune a contribuire alla semplificazione della burocrazia e alla riduzione dei tempi, anche per aiutare le imprese. L'assessore Marani sottolinea che le pratiche online sono utilizzate ma "si può sempre fare meglio". Alinovi (Urbanistica) puntualizza che per il Durc, documento del settore edilizio, esiste un progetto per metterlo online. Il problema però deriva dal fatto che il Durc è un obbligo di legge. "Bisogna facilitare le imprese ma bisogna stare attenti - dice Alinovi -. Se non vigiliamo sul fatto che le imprese paghino i contributi agli operai" e così via, "rischiamo di favorire magari il lavoro nero o le infiltrazioni mafiose".

Ghiretti chiede alla giunta se ci sono aggiornamenti sui problemi dell'aeroporto e lamenta che dallo scorso novembre la Fondazione Teatro Regio non gli ha fornito il preconsuntivo del bilancio del Festival Verdi ("Chiedo al presidente del Consiglio di accompagnarmi al Regio a prenderli"). Ghiretti ricorda anche l'annuncio del nuovo servizio bar del Regio. Pizzarotti spiega che domani il bilancio del Regio sarà approvato e poi pubblicato sul sito del teatro, "cosa che prima non avveniva".
Il sindaco aggiunge che, sull'aeroporto, "abbiamo avuto un incontro. La dirigenza sta vedendo quali possono essere le richieste per la gestione ma rispetto a quanto era stato presentato, per adesso nulla è cambiato".

Polemica fra Pellacini (Udc) e il sindaco. Pellacini vuole la convocazione di una Commissione Personale per le nomine effettuate dai dirigenti; Pizzarotti ribatte: non si danno giudizi politici sull'operato dei dirigenti.

Interpellanze e interrogazioni
Interrogazione di Roberto Ghiretti (Parma Unita) sulla polizia municipale, il nuovo comandante e gli orari notturni. L'assessore Cristiano Casa risponde spiegando che il mandato di Cimino è terminato il 15 novembre. Per la nomina si attendeva un decreto sulle dotazioni organiche, che però non è stato emanato. E così l'amministrazione ha scelto la comandante Verrusio, cercando una figura competente.
Sugli orari notturni, Casa ha spiegato che fino al 31 dicembre scorso da domenica a giovedì c'era un agente che rispondeva alle chiamate, smistandole alle altre forze dell'ordine perché non aveva pattuglie disponibili. Nelle notti fra venerdì e sabato e fra sabato e domenica c'era una pattuglia di tre agenti per gli incidenti stradali. Poi si è aperta la vertenza con i dipendenti del Comune. "Lavoriamo con il sindaco per ripristinare il più velocemente possibile il turno di notte - spiega Casa -. Cercheremo di migliorare il servizio precedente, che 5 giorni su 7 era praticamente inutile".
Ghiretti critica il fatto che la nomina del comandante sia di tipo fiduciario.

Ghiretti presenta un'interrogazione denunciando il degrado urbano, "uno dei problemi più sentiti dalla cittadinanza". Il sindaco risponde piccato a Ghiretti, ricordando la mancanza di fondi legato alla giunta precedente: "Le buche le vediamo tutti, così come gli altri disagi, ma per intervenire servono risorse. Se il fondo antidegrado è diminuito è perché non ci sono i soldi. I cittadini devono avere una coscienza civica ancora più grande che in passato perché fare graffiti sui muri vuol dire imbruttire una città che è anche loro". Poi una critica: "Dal consigliere Ghiretti non sento mai una proposta".
Polemica di Ghiretti sulla "ramanzina" del sindaco, che precede le spiegazioni tecniche dell'assessore all'Urbanistica Michele Alinovi. Sulla stampa "ho ammesso che esiste un problema manutentivo sulle strade, causato anche dal fatto che l'estate scorsa non è stata fatta manutenzione sugli asfalti". Nell'agosto 2012 il Comune, che non pagava le ditte, ha ricevuto un decreto ingiuntivo di circa 5 milioni di euro. Altre manutenzioni saranno effettuate. Una ditta che stava installando cartelli, inoltre, è in concordato preventivo.
E' previsto un appalto da 700mila euro per la segnaletica orizzontale e verticale. Per i graffiti sui muri pubblici, "ci stiamo attivando per intervenire con personale interno", mentre se si tratta di muri privati è il proprietario che deve intervenire (in caso di flagranza di reato sono previste "aspre sanzioni").
Ghiretti replica che servirebbero interventi radicali. Sui parchi: "Non possiamo aspettare che le foglie diventino fossili, qualcosa andrà fatto. Credo che alcuni parchi siano diventati impraticabili".
Il capogruppo di Parma Unita critica poi il sindaco Federico Pizzarotti: "E' stata fatta una scelta di bilancio di eliminare una serie di cose. Erano quelle indispensabili? La minoranza ha fatto proposte ma se uno le boccia o non vuole proprio sentirle... Ad esempio, sulla diminuzione del fondo rischi e tanto altro. Il sindaco è solo capace di ricordare un passato che grazie a Dio... è passato. E' solo capace di dire che i soldi non ci sono ma poi fa scelte diverse: vogliamo parlare di staff di comunicazione? Le proposte sono state fatte anche in questo caso ma vengono sistematicamente eluse o ignorate. Solo su Villa Ghidini è stata trovata una scelta condivisa. La smetta di trattare con arroganza e olio di ricino" le altre persone. Il sindaco sbotta: "Olio di ricino lo dica ad altri".

Massimo Iotti (Pd) fa un'interrogazione sui fondi ex Metro. Rispondono gli assessori Gino Capelli e Michele Alinovi. I fondi ripartiti dal commissario Ciclosi ammontano a 71,5 milioni di euro. Le somme residue superano i 40 milioni di euro. Fra gli altri interventi, 15.977.000 vanno per la stazione, 1,9 milioni per la mobilità sostenibile, 378mila euro per le aree verdi attrezzate, 9,7 milioni per WCC, scuola Racagni e Cittadella assistenziale. L'assessore Alinovi spiega che il ministero dei Trasporti assicura che i fondi ex Metro sono presenti e rendicontabili: questo "ci dà certezze sull'appalto della Racagni". Un altro milione di euro per il Teatro Shakespeare (Iotti ribatte: "Il teatro Shakespeare, già costato parecchio, non credo che fosse fra le priorità"). Con l'impresa Pizzarotti è aperta la causa civile contro Metro Parma srl, le cui quote sono detenute da Stt. L'impresa Pizzarotti chiede 22 milioni di euro; la somma a disposizione è di 12,5 milioni, coperti dalla Cassa Depositi e prestiti). Capelli auspica "una rapida chiusura della controversia".

Interrogazione di Nicola Dall'Olio, capogruppo del Pd, sui rimborsi spese e le indennità degli amministratori delle società partecipate. L'assessore Capelli spiega che il commissario Ciclosi aveva stabilito i criteri per i rimborsi spese. Il 19 febbraio scorso l'amministrazione ha chiesto alle controllate un rendiconto delle spese sostenute e il 15 marzo  è stato deciso di sospendere i rimborsi. Sono emersi incarichi di consulenze per decine di migliaia di euro a vari amministratori delle partecipate, a partire dal 10 maggio 2012. Adalberto Costantini (Ade Spa) dal 12 gennaio 2012 ha ricevuto da Parma Infrastrutture Spa un incarico di consulenza organizzativa, finanziaria e tecnologica per il periodo dal 10 maggio al 31 dicembre 2012, per un totale di 49mila euro. Gian Luca Agostini (It City) ha ricevuto sempre da Parma Infrastrutture un incarico dello stesso tipo per 52mila euro. Lo Studio Navarra di Milano ha ricevuto da Parma Infrastrutture l'incarico di una consulenza organizzativa, finanziaria e tecnologica per lo stesso periodo per un importo di 52mila euro. L'incarico è stato eseguito dal dott. Procopio, amministratore di Infomobility. Isabella Tagliavini (Stu Stazione) ha ricevuto da Spip l'incarico di consulenza, il 17 febbraio 2012, per l'importo di 7.550,40 (Iva inclusa) per la relazione tecnica a supporto di risposta a chiarimenti chiesti dal tribunale all'attestatore della domanda di concordato preventivo.
Dall'Olio commenta: "Sorprende l'atto del commissario che veramente lascia perplessi. A dieci giorni dalle elezioni sembra siano state fatte reglie a destra e a manca, anche a persone che già percepivano indennità come amministratori". Dall'Olio esorta la giunta a proseguire con i controlli sui rimborsi spese nelle partecipate.