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Parma

Maestri: "Legge anti povertà"

29 marzo 2013, 17:54

Maestri:

 «Una proposta di legge efficace contro la povertà e per il ripristino del diritto al controllo della propria pensione. Sono impegni che mi sono presa, insieme ad altri parlamentari emiliano romagnoli del Pd e di Sel, per cominciare a dare risposte pratiche a milioni di italiani costretti alla fame». Patrizia Maestri, deputata del Pd di Parma, spiega così la sua partecipazione all’incontro promosso a Bologna dai sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil. 

«Stiamo scivolando nella povertà profonda e servono decisioni rapide da parte di un Governo che deve partire quanto prima. Soprattutto, tocca ai parlamentari non perdere tempo - commenta la Maestri -. Sarò co-firmataria, insieme ad alcuni altri deputati tra i quali Rita Ghedini e Donata Lenzi, di una proposta di legge anti povertà che conterrà misure come il reddito minimo di reinserimento e la riduzione della pressione fiscale - a cominciare dall’Imu, con soglie d’esclusione per i redditi più bassi -, e la difesa del sistema sanitario. Nell’immediato, inoltre, chiederemo al Governo la revoca del blocco dell’indicizzazione delle pensioni, lanceremo la proposta di una legge seria sulla non autosufficienza e presseremo l’Inps, che recentemente ha colpito il diritto al controllo della pensione bloccando l’invio a casa del Cud e dell’ObisM (la busta paga del pensionato)».
La Maestri ha posto anche un elemento di metodo: «In questi giorni in cui, non solo da destra, si ironizza e si colpisce l’operato dei corpi intermedi come i sindacati, è indispensabile la piena collaborazione tra Governo, Parlamento e organizzazioni dei lavoratori e dei pensionati. Non è separando chi si mette dalla parte degli ultimi che miglioreremo la loro condizione, vorrei che questo fosse chiaro. Anche dentro al Pd».