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Parma

Cruciverba in dialetto e giochi con la Gazzetta

30 marzo 2013, 12:24

Cruciverba in dialetto e giochi con la Gazzetta

Laura Ugolotti

«L’uomo non smette di giocare quando invecchia – diceva Oscar Wilde – ma invecchia quando smette di giocare». Lo sanno bene gli appassionati di enigmistica, che tra cruciverba e rebus tengono allenata la mente. A loro e a tutti coloro che vogliono cimentarsi con giochi e rompicapo è dedicata la nuova pagine di enigmistica che troverete all’interno della «Gazzetta di Parma»  a partire da domani, domenica 31 marzo. Un appuntamento settimanale che sarà curato e realizzato da Studio Giochi, una delle più importanti società italiane del settore. Ogni domenica troverete un cruciverba in dialetto parmigiano, un Sudoku -  il gioco che spopolò nel 2005 contribuendo al rilancio dell’enigmistica -, uno schema di Ruzzle - il nuovo rompicapo che impazza nel mondo degli smartphone - e una «Ghigliottina», il gioco reso famoso dalla trasmissione televisiva. «Il cruciverba in dialetto – spiega Dario Zaccariotto, uno dei tre autori di Studio Giochi, insieme a Dario De Toffoli e Leo Colovini -  è un modo per unire il più classico dei giochi enigmistici alla tradizione del dialetto, che è bello mantenere. Per molti parmigiani sarà l’occasione per ripassare il lessico o scoprire nuove parole». «Per quanto riguarda Ruzzle continua -  è una versione adattata al cartaceo. Dato uno schema di lettere, occorre formare il maggior numero di parole. E’ in modalità «slow play», quindi non c’è l’assillo del cronometro e ci si può sfidare con amici e famigliari. Per chi ci gioca con il telefonino è un modo per allenarsi, per chi lo smartphone non ce l’ha è un modo per conoscere il rompicapo più in voga del momento». Ogni domenica potrete anche cimentarvi con una partita di Sudoku diagonale, «Uno schema semplice - spiega Zaccariotto -  alla portata di tutti, ma un po’ diverso dal solito» e con la celebre «Ghigliottina» che, date 5 parole, vi chiederà di indovinare qual è la sesta che le accomuna. «Alterneremo la «ghigliottina» con un altro passatempo molto conosciuto e apprezzato, un quesito di Texas hold 'em, il gioco di poker». «Spesso il termine «gioco» è associato ad un contesto negativo, di bische, scommesse. Ma il gioco vero è altro. E’ quello che diverte, che allena la mente, che fa venire voglia di sfidarsi, in famiglia, in compagnia, magari approfittando delle giornate di pioggia di una primavera che tarda ad arrivare e ci costringe in casa». «Un’occasione per avvicinarsi al mondo dei giochi – aggiunge - sarà Modena Play, una due giorni in fiera dedicata all’enigmistica, il 6 e 7 aprile». 

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