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Provincia-Emilia

Frane: Marra rischia di restare isolata. Altre situazioni critiche in Appennino

30 marzo 2013, 17:26

Frane: Marra rischia di restare isolata. Altre situazioni critiche in Appennino

 “Facciamo di tutto per tenere aperte le strade provinciali ma la situazione è preoccupante”. Fin dalle prime ore del mattino l’assessore provinciale Andrea Fellini insieme al dirigente Gabriele Alifraco e a tecnici dei servizi Viabilità e Protezione Civile della Provincia hanno compiuto sopralluoghi in Appennino e in particolare nella Val Parma dove continuano a essere segnalati diversi smottamenti. La pioggia continua espone un territorio fragile come quello Parmense al rischio idrogeologico e idrico. La stessa Agenzia regionale di Protezione Civile ha diramato l’allerta meteo fino alle 19,00 di lunedì 1 aprile. 

"Le criticità sono tante, questa mattina abbiamo visionato quelle che manifestano maggiori pericoli per la viabilità come è il caso della sp 74, che va da Bosco di Corniglio a Berceto – spiega Fellini -  lì c’è una situazione che ci preoccupa perché rischia di restare isolata la frazione di Marra a causa della frana di Staiola, che presenta una instabilità dovuta alla presenza di aree attive inserite in un più ampio contesto di una frana quiescente”. 
Dai dati della Provincia da settembre ad oggi nell'area è piovuto di più di quanto piove in un anno e il 16 marzo scorso questa frana si è rimessa in moto. Al km 2+200 si è avuto un primo scivolamento del corpo di frana, con rigonfiamento della strada provinciale. Si sono succeduti interventi per garantire il transito rimuovendo i detriti e riportando ghiaia di fiume.
“Ciò nonostante – spiega l’assessore -  il fenomeno si è evoluto esponenzialmente con un fronte di frana oggi di circa 150metri e abbassamenti complessivi di 5 metri. Il 25 marzo scorso stante la situazione in atto si è deciso la chiusura del traffico. D'intesa con il comune di Corniglio si è concordata la riapertura della vecchia strada provinciale di Marra, oggi comunale, che dopo gli opportuni interventi è percorribile a velocità limitata con esclusione dei mezzi con peso superiore a 35 quintali.”
Ma la provinciale 74, per il ripristino della quale si prevedono tempi lunghi e costi rilevanti, non è l’unica fonte di preoccupazione della Provincia. La sp 15 di Calestano, nei pressi di Casa Selvatica, è infatti interrotta a causa di una frana di versante al km 9+700. Il fenomeno iniziò nel 2010 e si è manifestato in tutta la sua gravità nel novembre scorso. Detriti, fango e massi hanno costretto i tecnici della Provincia a procedere con la chiusura della strada poi riaperta prima delle festività natalizie, ma il 2 febbraio scorso la frana si è rimessa in moto. Nonostante le avverse condizioni atmosferiche il 29 marzo si è riusciti ad asportare il materiale collassato e permettere il transito a senso unico alternato. Altre criticità sono presenti sulla sp 54 delle Terme e sulla sp 3  del Passo del Bocco.
“Lavoriamo senza sosta per non chiudere le strade ma spesso i nostri sforzi sono vanificati dalle piogge e dai continui smottamenti – dice Fellini – senza le squadre che da giorni sono impegnate al controllo e monitoraggio della rete viaria non sarebbe possibile mantenerla in sicurezza. E’ un impegno costante e puntuale per la collettività che va sottolineato”.