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Economia

La CO2 rivoluzionaria di Coca-Cola certificata dal Gruppo Gelati

30 marzo 2013, 12:37

 Oggi si può risparmiare migliorando l'ambiente. E magari bevendo i fumi di scarico. Non è un paradosso e a spiegarlo è il Gruppo Gelati, società di consulenza di direzione di Sorbolo, operante da oltre vent’anni nella consulenza strategica, nell’agroalimentare, nelle progettazione di nuovi stabilimenti e nelle certificazioni.

C'è un progetto, infatti, che la vede in prima linea e che prevede la certificazione secondo lo standard internazionale Uni En Iso 22000:2005 («Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare») di ContourGlobal Solutions, divisione della multinazionale ContourGlobal, società di sviluppo energetico, specializzata in soluzioni innovative per il settore beverage. Ed ecco la novità sorprendente: l’impianto di cogenerazione nello stabilimento d’imbottigliamento di Nogara (Vr), tra i più grandi in Europa destinati alla produzione di soft-drink, nato dalla collaborazione tra ContourGlobal e Coca-Cola HBC Italia, consente di ridurre le emissioni di CO2 del 66% e di incrementare l’efficienza energetica fino all’83% rispetto ai sistemi tradizionali.
Nel progetto sono stati investiti centinaia di milioni. Alla base c'è la tecnologia innovativa ideata da ContourGlobal e oggetto della certificazione seguita dal Gruppo Gelati, denominata «Quad-Gen», che permette di ridurre in modo sostanziale l’uso di energia utilizzando motori alternativi a gas per fornire elettricità e raccogliere quel calore che altrimenti andrebbe perduto e utilizzarlo per produrre vapore e acqua calda (co-generazione).  L’acqua calda viene poi utilizzata nei refrigeratori ad assorbimento per  creare acqua refrigerata (trigenerazione). La quadrigenerazione  consente di catturare il 95% delle emissioni di CO2 per l’utilizzo commerciale ed industriale. In sostanza, dal gas discarico delle centrali elettriche si arriva alla CO2 purissima della bibita più famosa al mondo.
Il progetto riduce significativamente l'impatto ambientale: le emissioni di carbonio per la prima fase del progetto verranno ridotte di circa 80.000 tonnellate metriche all'anno. L'impianto rappresenta inoltre una fonte affidabile di energia per Coca Cola Hellenic e offre una capacità di generazione efficiente in molti mercati in cui si registra o si prevede una carenza della potenza disponibile. 
 I benefici consistono in vantaggi economici (riduzione dei costi energetici, riduzione dei costi operativi) e soprattutto ambientali e di risparmio energetico. Il Gruppo Coca-Cola e ContourGlobal costruiranno 15 impianti di cogenerazione e installeranno pannelli fotovoltaici in 12 Paesi. 
«Ci sentiamo onorati dalla fiducia accordata da ContourGlobal, di partecipare a questo importante progetto innovativo - commenta  Massimo Gelati, presidente e fondatore del Gruppo -. Dopo il conseguimento della certificazione del sito di Nogara il progetto verrà riproposto presso tutti gli impianti di cogenerazione per Coca-Cola Hellenic. Questo importante progetto è  un esempio di come, in questo momento di crisi, la nostra attività sia sempre più incentrata sull’implementazione nelle aziende di progetti innovativi che consentano alle stesse di differenziarsi sul mercato  ed acquisire vantaggi competitivi».
 

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